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Contorno occhi: come prendersene cura

Gli occhi sono da sempre la nostra finestra sul mondo, lo specchio dell’anima e delle emozioni. Nell’ultimo periodo, la necessità di indossare una mascherina, li ha trasformati nel nostro sorriso. Motivo in più per valorizzarli e per continuare o iniziare a prenderci cura del nostro contorno occhi nel miglior modo possibile.

 

Che cos’è il contorno occhi?

Per contorno occhi si intende quella precisa zona che circonda gli occhi, nota anche come area perioculare. Tale zona è, insieme a quella del contorno labbra, una delle più delicate e vulnerabili del viso. Le ragioni anatomiche di tale peculiarità sono molteplici:

  • Lo spessore della pelle, in particolare dello strato corneo, è molto ridotto;
  • Le ghiandole sebacee sono scarse e questo determina scarsità di sebo;
  • Lo strato sottocutaneo è estremamente sottile.

Quest’area, inoltre, è caratterizzata da un’elevata mobilità muscolare che determina una frequente ed incessante contrazione delle strutture cutanee. Basti pensare a quante emozioni riusciamo a trasmettere anche solo con uno sguardo.

Sono proprio questi tratti distintivi a rendere l’area del contorno occhi naturalmente predisposta verso quegli inestetismi, dotati di una componente ereditaria, che spesso lo stress, lo scarso riposo e il passare degli anni tendono ad accentuare: borse, occhiaie, e microrugosità.

Inoltre, a causa della minor presenza di ghiandole sebacee, dell’esposizione continua agli agenti esterni (smog, freddo, sole) e, a volte, di una scorretta beauty routine, quest’area va frequentemente incontro a secchezza e disidratazione.

Ma procediamo con ordine.

 

Cosa sono e a cosa sono legati i problemi estetici dell’area occhi?

Le borse sono inestetismi tipici del contorno occhi, che si accentuano in determinate circostanze: al risveglio, in condizione di forte stress, di lettura intensa o di eccessivo consumo di sale. Sono legate all’indebolimento dei tessuti e dei muscoli che sostengono le palpebre: la pelle, infatti, può iniziare a cedere e il grasso, normalmente confinato nell’orbita, può scivolare verso il basso. Nello spazio sotto all’occhio possono poi accumularsi liquidi, responsabili del caratteristico gonfiore. Oltre alla forte componente ereditaria, i fattori che possono condurre a questa situazione sono molteplici: ritenzione idrica dovuta agli sbalzi climatici, agli ormoni o all’alimentazione e manifestazioni locali di tipo allergico (dermatiti).

Le occhiaie sono aree scure, generalmente di colore bluastro, che si sviluppano sotto la palpebra inferiore, a seguito di un rallentamento del microcircolo linfatico e venoso nella zona periorbitale. Il ristagno di liquidi e sangue, unito al deposito nel derma di melanina e di pigmenti derivanti dalla degradazione dell’emoglobina, conferiscono al contorno occhi quella colorazione grigio-bluastra che fa apparire il nostro sguardo stanco e “spento”.

Le microrugosità, note anche come “zampe di gallina”, rappresentano in genere il primo segno di invecchiamento cutaneo. Sono legate ai ripetuti movimenti delle palpebre e vengono accentuate dalle aggressioni esterne come il freddo o il sole.

La pelle secca rappresenta una delle problematiche più frequenti della zona occhi. È una pelle che appare sottile, di colorito chiaro e spento, desquamata, arrossata, con fenomeni di invecchiamento precoce. È poco elastica, screpolata e presenta spesso rughe, anche in età giovanile. Dal punto di vista fisiologico, la pelle secca è caratterizzata da carenza di acqua e lipidi. È tuttavia sempre opportuno distinguere tra pelle secca disidratata (con carenza d’acqua) e pelle secca alipidica (con carenza di lipidi), anche se queste due situazioni possono coesistere.

Note le problematiche estetiche, come intervenire?

Data la sua vulnerabilità, la zona del contorno occhi richiede sempre un trattamento cosmetico molto delicato. La scelta di un determinato prodotto è guidata dalle cause alla base della problematica estetica da contrastare.

Per ridurre le borse, è utile l’impiego regolare di trattamenti decongestionanti e tonificanti specificatamente formulati per la zona del contorno occhi.

Per attenuare le occhiaie, si prediligono sostanze in grado di favorire e proteggere la microcircolazione del contorno occhi, quali la caffeina e gli estratti vegetali di rusco o di centella asiatica. Tale trattamento è spesso combinato con prodotti ad effetto illuminante (soft-focus) e camouflage.

Per prevenire e contrastare le microrugosità, si utilizzano prodotti antiage dedicati al contorno occhi e talvolta indicati per contorno occhi e labbra. Per posticipare quanto più possibile la manifestazione di questi inestetismi, il trattamento anti-age mirato al contorno occhi dovrebbe iniziare già intorno ai 28-30 anni. Tra gli ingredienti attivi, in grado di contrastare i fattori che favoriscono l’invecchiamento cutaneo, rientrano le sostanze antiossidanti, quali le vitamine C ed E. Inoltre, per minimizzare i rischi da fotoinvecchiamento, i cosmetici destinati alla zona occhi dovrebbero contenere anche un filtro solare. In ogni caso, armarsi di occhiali da sole per uscire, è buona norma …ed è anche di tendenza!

Per trattare la pelle secca, sono da prediligere sostanze ad azione profondamente idratante, quali l’acido ialuronico, dotato anche di un potente effetto anti-age, e nutriente, quali le ceramidi, al fine di ristabilire l’equilibrio idrolipidico.

 

Qual è la “carta d’identità” di un prodotto specifico per il contorno occhi?

I prodotti per il contorno occhi possono essere formulati sotto forma di creme, gel o sieri. Le texture più gradevoli sono quelle a base gel o formulate come emulsioni leggere, dall’after-feel asciutto, setoso, ma non unto. Le formulazioni per il contorno occhi presentano delle peculiarità:

  • Devono essere evitati quegli ingredienti che potrebbero risultare fastidiosi, se non irritanti, per gli occhi;
  • Per evitare bruciore oculare, sono formulate ad un pH di circa 6,5: tale valore è intermedio tra il pH della pelle (pH=5,5) e quello della sacca lacrimale (pH=7);
  • Sono formulate senza profumo;
  • Nonostante l’effetto fresco sia auspicabile soprattutto in caso di borse, l’area perioculare non consente l’utilizzo di sostanze volatili rinfrescanti (alcool, mentolo);
  • È prestata particolare attenzione ai componenti degli attivi e degli estratti (ad esempio glicoli, solventi);
  • Il sistema conservante deve essere molto efficace, ma ad elevata tollerabilità.

 

 E se vi dovessi dare qualche consiglio?       

 Sicuramente, vi direi di non utilizzare la stessa crema per il viso e per il contorno occhi: considerata la delicatezza della zona in esame, meglio prediligere formulazioni più leggere. Non dimenticate quanto una buona detersione possa fare la differenza: detergete delicatamente viso e occhi prima di applicare un qualsiasi prodotto. Per quanto riguarda l’applicazione del contorno occhi, è consigliabile utilizzare una punta di prodotto quotidianamente, picchiettando delicatamente dall’interno verso l’esterno del contorno occhi ed evitando le palpebre: la costanza è un fattore da non sottovalutare. E da ultimo, ma non meno importante, non dimenticate di struccarvi bene prima di andare a dormire!

 

FONTI

Manuale del Cosmetologo II edizione- 2014 Tecniche Nuove

https://www.cosmeticaitalia.it/export/sites/default/education/il-valore-scientifico-del-cosmetico/SCIENZA_BELLEZZA_FINALE-DEF.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Dott.ssa Elena Pascucci
Dott.ssa Elena Pascucci

Laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche. Master di II livello in Scienza e tecnologia cosmetiche. Si occupa della stesura di articoli di dermocosmesi.

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