fbpx

La Poison Squad e la nascita di FDA

Al giorno d’oggi, il controllo qualità (insieme all’assicurazione qualità) sono fondamentali per l’immissione in commercio di farmaci, cosmetici ed alimenti, oltre che dei dispositivi medici. In poche parole, il controllo qualità è necessario in ogni azienda produttrice di benessere e salute proprio perché è venuta alla luce, nel tempo, la necessità di avere degli standard di riferimento al di sotto dei quali un prodotto non poteva essere considerato conforme alla commercializzazione. Oggi più che mai, anche in seguito alla situazione generatasi dall’epidemia di Covid-19, il settore della qualità è performante e, possiamo dire, al massimo della sua efficienza.

Tutto il processo evolutivo del sistema della qualità partì dal campo alimentare (che anche oggi è molto affine a quello cosmetico e farmaceutico sotto moltissimi punti di vista). Infatti, proprio durante il periodo della rivoluzione industriale, iniziarono i veri problemi di sicurezza degli alimenti. Questi erano soprattutto legati alle condizioni di trasporto degli stessi ed all’abbandono del cibo a km 0 a causa dei ritmi di vita più “industriali” e frenetici. Le città erano sovrappopolate, sporche e tossiche mentre le campagne erano ormai ridotte a territori in stato di abbandono. Per questo motivo si ricorreva all’utilizzo di conservanti e coloranti tossici negli alimenti ma anche nei cosmetici e nei farmaci. Questi ultimi, infatti, contenevano grandissime quantità di anfetamine, morfina e codeina.

In seguito alle problematiche riscontrate dall’ingestione ed utilizzo improprio di sostanze nocive, nel 1903, un chimico dell’agricoltura in USA, il dottor Harvey Washington Wiley, istituì la POISON SQUAD. Questa insolita squadra nacque dalla volontà di dodici giovani che accettarono di consumare (come esperimento) alimenti trattati solo con minime dosi di conservanti chimici. L’obiettivo della Poison Squad era semplice: i dodici componenti avevano il compito di provare alcuni degli additivi alimentari più comunemente usati (borace, formaldeide, acido salicilico, acido solforoso e benzoico) al fine di determinarne gli effetti. Durante ciascuna delle prove, i membri dovevano ingerire quantità in costante aumento di ogni additivo presunto tossico, monitorando empiricamente e scientificamente l’impatto che aveva sui loro corpi.
Il lavoro consisteva in un atto di costanza e pazienza, in quanto, prima di ogni pasto, i ricercatori dovevano pesarsi, misurare la temperatura e controllare la frequenza cardiaca. Le loro feci, l’urina, i capelli e il sudore venivano raccolti e dovevano sottoporsi a trattamenti fisici settimanali. Wiley, fondatore della squadra, fu piuttosto convincente nel processo di finanziamento della ricerca da parte del Congresso poiché, ufficialmente, l’obiettivo era “investigare le caratteristiche di conservanti alimentari, sostanze coloranti e additivi alimentari al fine di determinare la loro relazione con la digestione e la salute”. Ufficiosamente, Wiley sperava di usare le prove ottenute come punto di partenza per l’attuazione di politiche di regolamentazione alimentare. La Poison Squad divenne presto famosa per il suo consumo di borace e Wiley divenne popolarmente noto come “Vecchio borace”.

Sulla scia dell’innovazione legislativa, Upton Sinclair, giornalista e romanziere americano, nel 1906 pubblicò The Jungle. Il romanzo denunciava le dure condizioni e lo sfruttamento delle vite degli immigrati negli Stati Uniti. Il suo scopo principale, descrivendo minuziosamente la situazione disperata dell’industria della carne americana, era quello di promuovere il socialismo. Tuttavia, la maggior parte dei lettori era più interessata a tutto ciò che riguardava violazioni della salute e pratiche antigieniche a livello industriale. Questo portò ad un grande malcontento che sfociò in numerose proteste, risolte con l’approvazione del “Pure food and drug Act” che proibiva il trasporto di alimenti e droghe illegali. In base a questa legge, vennero gettate la basi per la nascita della FDA, l’attuale Food and Drug Administration.

La necessità della FDA si fece sempre più impellente anche in base ad alcune devastanti tragedie del mondo farmaceutico. Per esempio, nel 1927, una casa farmaceutica americana decise di commercializzare un farmaco a base di sulfanilamide, per curare le infezioni delle vie aeree, sottoforma di sciroppo. Nessun problema sarebbe incorso se non fosse stato che, come eccipiente del suddetto sciroppo, era stato scelto il glicole propilenico, in altre parole l’antigelo! Chi assumeva il farmaco, in poco tempo moriva a causa di blocco renale. Prima degli anni ’30 non esisteva il concetto di “standard qualitativo” poichè si concepiva solamente il collaudo del prodotto finito per poi individuare, in base al risultato, eventuali errori in fase di produzione. Negli anni ’40 si assistette ad un cambiamento grazie ad Henry Ford che, attraverso la catena di montaggio, riuscì a scorporare concettualmente ed anche praticamente la
produzione in operazioni semplicissime. In questo modo era possibile riprodurre ogni operazione in modo quasi identico al precedente evitando errori. Dagli anni ’60 in poi si assistette ad una vera e propria rivoluzione della qualità grazie alla nascita delle GMP (prima in ambito alimentare, poi farmaceutico e cosmetico) fino a che, verso la fine degli anni ’80, la qualità era diventata un settore vero e proprio, riguardante tutte le attività, dalla progettazione del prodotto, fino alla soddisfazione del cliente.

Bibliografia

Matteo Buonanno – innaturale.com -THE POISON SQUAD: I CORAGGIOSI PIONIERI DI EFSA E
FDA
The History of a Crime Against the Food Law. The Amazing Story of the National Food and Drugs
Law Intended To Protect The Health Of The People; Perverted to Protect Adulteration of Foods.
Washington, D.C.: Harvey W. Wiley. Retrieved November 2, 2019.

Dott.ssa Gaia Bellonzi

Laureata in CTF e Master di II livello in scienza e tecnologie cosmetiche

Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments