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Caduceo, il simbolo delle professioni sanitarie. Quale significato nasconde?

L’origine del Caduceo, il “ bastone alato”, si perde nella notte dei tempi, poiché, essendo uno dei simboli più antichi della storia dell’umanità, condivide diverse origine, e varianti grafiche e simboliche.

Il termine caduceo deriva dal greco Karkeion e significa araldo, messaggero, ma potrebbe anche significare “equilibrio, pace”.

Il Caduceo altro non è che la rappresentazione di un bastone alato con due serpi che vi si avvolgono come una spirale. Questo simbolo nasconde una lunga storia ed anche diversi misteri. Quello che sicuramente molti si sono chiesti è perché sia stato associato alle professioni sanitarie (Medici e Farmacisti).

Con questo articolo vediamo di fare un po’ di chiarezza sulle leggende riguardanti questo unico simbolo.

Nonostante la tradizione popolare lo associ soprattutto alla cultura Greco-Romana ed, in particolare, al personaggio di Hermes-Mercurio, le sue origini sono addirittura da ricondurre alle culture antiche come quella assira.

IL BASTONE DI ESCULAPIO

Originariamente con il termine Caduceo s’intendeva il bastone di Mercurio, simbolo di sapienza ed immortalità. Sembrerebbe, però, che le contaminazioni culturali del popolo Greco antico, avrebbero portato alla conseguente modifica di questo simbolo inserendovi anche un serpente raffigurato avvolto sul Caduceo. Il nuovo simbolo così ottenuto, si ritrovò ad essere attribuito ad Asclepio, il dio greco della medicina. Col tempo, il bastone di Asclepio (Esculapio presso i Romani) è stato confuso col caduceo, che oggi è quindi erroneamente anche un simbolo della professione medica.

Secondo la leggenda, il sangue di Esculapio era sia velenoso che guaritore. Infatti, le vene del fianco sinistro contenevano un sangue venefico e portatore di sventure, mentre quello del fianco destro poteva guarire qualsiasi malattia e persino fare risorgere i morti. All’epoca si pensava addirittura che bastasse dormire in un santuario consacrato ad Asclepio per guarire da ogni malattia e, per essere fedeli alla tradizione, in ogni tempio c’era almeno un serpente. Secondo la tradizione, il serpente, sacro ad Esculapio, era simbolo del rinnovamento del corpo del malato che, per guarire, avrebbe dovuto “cambiare pelle” come fanno i rettili. Oltre a questo, il serpente era considerato un animale acuto ed attento, qualità che un buon medico avrebbe sempre dovuto avere per operare al meglio.

IL MITO DI MERCURIO

Esiste però anche una seconda versione che spiegherebbe la presenza di due serpenti invece di uno solo. Secondo il mito, Apollo avrebbe donato a Mercurio il Caduceo affinché egli lo utilizzasse come “testimone” del suo ruolo di messaggero e di portatore di saggezza. Durante un viaggio come messo, Mercurio, s’imbatté in due serpi che stavano lottando ma, gettando il proprio bastone tra i due animali, essi si calmarono. Secondo questo racconto, il Caduceo sarebbe il bastone che, posto tra due serpi, rappresenta il dualismo bene/male dell’uomo, il quale, a sua volta, trova il suo equilibrio grazie alla conoscenza (rappresentata dalle ali poste sul bastone).

Secondo il mito di mercurio, dunque, il Caduceo sarebbe soprattutto un simbolo di pace tanto che si ritrova, molto spesso, anche in araldica. Proprio chi aveva stipulato una tregua o una pace, aggiungeva al proprio stemma anche questo simbolo.

GLI ALCHIMISTI

Gli alchimisti sono sempre stati considerati figure misteriose con la capacità di trasmutare il metallo in oro. I loro esperimenti e le loro teorie si basavano soprattutto sui quattro elementi (aria, terra, fuoco, acqua) tanto che utilizzarono il Caduceo anche per indicare, in generale, il dualismo degli opposti (non necessariamente solo bene e male). I due serpenti, per via del movimento di onde e fiamme, rappresentavano la contrapposizione di fuoco e acqua. Le ali, invece, si ponevano al di sopra del bastone come l’aria con la terra.

Ecco, quindi che, durante il Medioevo, il Caduceo venne riadattato anche in alchimia e, dunque, anche in farmacia. Proprio a questo proposito il Caduceo è diventato il simbolo del farmacista. In questo caso, una delle serpi rappresenta la “dose terapeutica” e l’altra, invece, rappresenta “il veleno”. A mediare la contrapposizione dei serpenti, la figura del Farmacista, consapevole del giusto dosaggio, viene identificata con il bastone alato.
Questa definitiva attribuzione del simbolo alla categoria dei farmacisti, potrebbe risalire al Rinascimento, sotto l’influenza delle teorie di Paracelso.

CONCLUDIAMO

Si può dunque trarre una semplice conclusione: Medici e Farmacisti condividono lo stesso simbolo anche se probabilmente il significato è differente e derivante da due tradizioni diverse. Per i medici si farà più affidamento al bastone di Esculapio ed alla figura del dio della medicina, mentre per i farmacisti ci si focalizzerà maggiormente sul mito di Mercurio, sul dualismo del simbolo e sul lavoro degli alchimisti.

BIBLIOGRAFIA

Asso.Farm – Il Caduceo: origini e significato
Elisa Filomena Croce – Caduceo: storia e significato di un simbolo antichissimo
Elémire Zolla, Le meraviglie della Natura. Introduzione all’Alchimia, Venezia, Marsilio,

Dott.ssa Gaia Bellonzi

Laureata in CTF e Master di II livello in scienza e tecnologie cosmetiche

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