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IGIENE ORALE

L’igiene orale rappresenta la principale forma di prevenzione per molte patologie e problematiche legate al cavo orale. Una corretta igiene orale ci dona anche un piacere estetico permettendoci di avere un bel sorriso.

Gli strumenti principali di base adoperati per le più comuni pratiche di igiene orale sono lo spazzolino, il dentifricio, il collutorio e il filo interdentale.

LO SPAZZOLINO

Lo spazzolino permette di eliminare le impurità da denti e gengive, in particolare rimuove la placca. Lo spazzolino altro non è che una piccola “spazzola” di fibre, sintetiche o naturali, che viene utilizzata per strofinare i denti e le gengive con l’aiuto del dentifricio. Le setole dello spazzolino devono arrivare fino alle zone più impervie della bocca, infatti gli spazzolini manuali sono dotati di una testa morbida, un manico ergonomico e di setole morbide verso le estremità. Gli spazzolini sono dotati di diverse setole. Esistono le setole morbide, le setole medie e le setole dure. Vien da sé che la scelta dipende dalla condizione dei denti e delle gengive perché ad esempio, utilizzare delle setole dure su denti e gengive sensibili e sanguinanti non è la scelta migliore.

Oltre allo spazzolino manuale esiste in commercio anche lo spazzolino elettrico. Questo sfrutta l’energia elettrica per muovere la testina la quale, grazie a movimenti rotanti, riesce a garantire una pulizia dei denti più accurata.

IL DENTIFRICIO

L’azione meccanica dello spazzolino si affianca all’azione del dentifricio. Il dentifricio oltre a rimuovere la placca batterica deve anche proteggere le gengive e lo smalto dei  denti per contrastare la formazione delle carie, per rimuovere eventuali macchie dentali e lasciare alla bocca una piacevole sensazione di freschezza. La principale funzione dei dentifrici è quella di pulire i denti e favorirne la rimineralizzazione, senza irritare le mucose e intaccare lo smalto. La maggior parte dei dentifrici è formulata come pasta idroglicerica che deriva dalla miscelazione di acqua, glicerina e polimeri o silicati inorganici ad attività viscosizzante. A questa formulazione di base vengono poi aggiunte sostanza addizionali per garantire la sicurezza, l’efficacia e la gradevolezza del prodotto finito. Le principali sostanze sono:

  • SOSTANZE ABRASIVE, sono sostanze che migliorano l’azione dello spazzolino e le più comuni sono la silice precipitata, il fosfato di calcio e il carbonato. Tuttavia non bisogna esagerare con l’azione abrasiva per evitare di intaccare lo smalto aumentando la sensibilità dei colletti dentali.
  • SOSTANZE RIMINERALIZZANTI, sono sostanza che aumentano la durezza e la resistenza della parete dello smalto contrastando l’insorgenza delle carie. La sostanza  più comune è il fluoro.
  • SOSTANZE ANTIPLACCA, sono sostanze che riducono la concentrazione dei batteri nella bocca, limitando la formazione della placca. Solitamente sono sostanze antimicrobiche come l’alcol benzilico o i Sali di ammonio quaternario.
  • SOSTANZE SBIANCANTI, sono sostanze che garantiscono una dentatura più bianca e luminosa, eliminando quello strato di patina scura che si deposita sui denti. Le sostanze più utilizzate sono il bicarbonato e il fluoruro di sodio.
  • SOSTANZE AD AZIONE PROTETTIVA, sono sostanze ad azione emolliente e lenitiva nei confronti delle gengive. Solitamente si tratta di estratti naturali come la malva, la camomilla e la liquirizia che contribuiscono a donare sollievo alle zone irritate e infiammate limitando la comparsa di gengivite.
  • SOSTANZE EDULCORANTI, sono sostanze che conferiscono un sapore gradevole al dentifricio, come la saccarina. Inoltre spesso troviamo anche degli ingredienti aromatizzanti ricavate da piante ricche di oli essenziali come la menta, il rosmarino, la salvia e il finocchio migliorandone il profilo organolettico. Gli oli essenziali sono dotati di proprietà profumanti, contro l’alitosi, e  di proprietà antibatteriche.

IL COLLUTORIO

Il collutorio è un prodotto dotato di proprietà antisettiche e antiplacca. Solitamente viene impiegato per risciacquare la bocca, due volte al giorno, dopo l’utilizzo dello spazzolino.

I collutori possono avere diverse funzioni:

  • Antiplacca e antibatteriche, come la clorexidina
  • Aromatizzanti e rinfrescanti , come eucalipto, menta
  • Emollienti e lenitivi
  • Rinforzanti, come il fluoro

IL FILO INTERDENTALE

Il filo interdentale è un nastro costituito da un insieme di filamenti sottili che serve a rimuovere la placca dentale e i residui di cibo tra i denti.

Il filo deve essere inserito tra i denti e deve essere passato molto delicatamente vicino alle gengive e nelle aree che non è possibile raggiungere con lo spazzolino. Le differenze tra un filo interdentale e l ‘altro consiste nello spessore del filo, nel materiale utilizzato (nylon, teflon, seta )e nelle caratteristiche strutturali (cerato, non cerato, aromatizzato ).

Oltre a queste pratiche quotidiane di igiene del cavo orale, bisogna sottoporsi a pratiche professionali con una certa regolarità come l’ablazione del tartaro, eseguita almeno una volta all’anno, per consentire un buono stato alle gengive.

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Dott.ssa Adriana Pulpo

Farmacista di professione, ma con una profonda passione per la dermocosmesi.

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