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COME COMBATTERE L’IPOTENSIONE DURANTE L’ESTATE.

Con l’arrivo dell’Estate spesso si accentua un fenomeno chiamato IPOTENSIONE, ossia cali improvvisi della pressione arteriosa. 

Questo accade poiché, per adeguarsi a determinate condizioni, l’organismo mette in atto dei meccanismi di difesa per disperdere il calore e salvaguardare l’omeostasi, ovvero l’equilibrio interno corporeo.

Tali meccanismi sono: 

1. La vasodilatazione, ovvero la dilatazione dei vasi sanguigni.

2. La sudorazione, che provoca perdita di acqua e sali minerali, aumentando il rischio di disidratazione.

Se la pressione arteriosa ottimale ha dei valori compresi tra 120/70 mmHg, quando si parla di pressione bassa i suoi valori sono inferiori alla norma cioè la pressione arteriosa massima (sistolica), a riposo, è inferiore ai 90 mmHg e la minima (diastolica) ai 60 mmHg.

I SINTOMI E LE CAUSE:

L’ipotensione può essere associata ad alcuni disturbi poco specifici quali: stanchezza, debolezza muscolare, malessere, sudorazione eccessiva, capogiri o vertigini e senso di nausea, questi sintomi possono verificarsi più frequentemente in alcune situazioni: il caldo, infatti, determina e favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni e riduce ulteriormente i valori di pressione arteriosa; inoltre, altri fattori possono contribuire ad amplificare tale fenomeno, come ad esempio problemi di eccessiva sudorazione, errata abitudine a bere poco, perdita di liquidi con le urine dovuta a diabete mellito e alcune patologie dell’apparato gastrointestinale che causano dissenteria.

Quando l’abbassamento della pressione è causato, invece, da un repentino passaggio da una posizione seduta alla stazione eretta si verificano alcuni disturbi più caratteristici: cute pallida e fredda, sudorazione, vertigini, annebbiamento della vista e nelle condizioni peggiori, a una completa perdita di coscienza.

ESTATE E PRESSIONE BASSA: cosa fare? 

In assenza di patologie, soprattutto nei più giovani, non occorrono trattamenti specifici per evitare fenomeni di ipotensione ma è sufficiente adottare alcuni corretti comportamenti. 

Nella stagione estiva, soprattutto in soggetti con una propensione alla pressione bassa, è importante bere un maggior quantitativo di acqua, evitando invece qualsiasi tipo di alcolici che aumentano la vasodilatazione e la disidratazione, eventualmente si potrebbe salare un po’ di più gli alimenti ma sempre senza esagerare.

Durante l’Estate è consigliabile fare maggiore attenzione alla dieta, evitando pasti abbondanti e ricchi in carboidrati che possono causare ipotensione post-prandiale cioè un’eccessiva riduzione della pressione sanguigna che si verifica dopo i pasti, inoltre un accorgimento importante per i soggetti propensi all’ipotensione è alzarsi lentamente da tavola per evitare i disturbi tipici precedentemente elencati.

Anche l’abbigliamento ha la sua importanza: è bene indossare vestiti leggeri e non esporsi al sole o uscire di casa nelle ore più calde della giornata. 

Poiché caldo e afa sono alleati dell’ipotensione per evitarla e tenerla a bada, si possono seguire semplici consigli durante i periodi estivi è utile: 

  • sciogliere sotto la lingua della liquirizia o del sale grosso che possono aumentare velocemente la pressione sanguigna;
  • sollevare le gambe per qualche minuto aiuta ad aumentare la pressione sanguigna se si ha un calo. Questa posizione favorisce, infatti, il ritorno venoso dalle parti periferiche al cuore migliorando la circolazione e, di conseguenza, rialzando la pressione sanguigna;
  • evitare di stare troppo tempo in piedi in quanto la posizione eretta rende difficile il ritorno venoso verso il cuore. Meglio camminare o fare piccoli passi;
  • evitare di alzarsi bruscamente dal lettino quando si prende il sole o se si ha mantenuto la posizione supina per molto tempo;
  • bere tanta acqua: l’idratazione è fondamentale per aumentare il flusso di liquidi in circolo e facilitare il rialzo della pressione arteriosa;
  • riequilibrare i liquidi ricchi di sodio persi attraverso la sudorazione con spremute, succhi di frutta, integratori idrosalini e integratori vitaminici, soprattutto a base di magnesio e potassio che agiscono sul meccanismo della regolazione della pressione sanguigna;
  • escludere tutti i tipi di alcolici che accentuano la vasodilatazione e aumentano la disidratazione;
  • non sovraccaricare l’apparato digerente sostituendo i cibi ricchi di grassi con frutta e verdura ricche di sali minerali che, in estate, vengono persi facilmente a causa della traspirazione;
  • assumere attraverso tisane, infusi e decotti principi attivi di alcune piante (salvia, rosmarino, ginseng…) che si sono dimostrate un vero toccasana per correggere la circolazione arteriosa;

Infine, come alleato principale del nostro sano stile di vita, anche durante l’estate, l’esercizio fisico regolarizza i livelli di pressione e facilita la circolazione sanguigna. 

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Dott.ssa Valeria Colucci

Farmacista di professione, nutre una profonda passione per la divulgazione scientifica.

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Donatella
Donatella
19 Giugno 2020 14:58

Articolo davvero molto interessante…