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RITENZIONE IDRICA DA SMART WORKING

La crescita dello smart working nel 2020 è stata del +1050%. Ormai è da più di un anno che la maggior parte delle persone si ritrovano in smart working, i ragazzi in DAD, passando ore seduti su una sedia, di fronte ad un computer, per poi alzarsi e accasciarsi sul divano ad intrattenersi con la TV, o qualsiasi altra piattaforma digitale, e perché no mangiando anche del cibo spazzatura. 

Ma quali sono le conseguenze  per il nostro organismo?

Ritenzione idrica, adiposità diffuse e sensazione di gambe e caviglie gonfie e pesanti.

Cosa è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è caratterizzata da un accumulo e ristagno di liquidi e tossine negli spazi intercellulari. Essa deriva da uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico.Questo comporta un gonfiore localizzato specialmente nelle zone predisposte all’accumulo di grasso: glutei, pancia, cosce e caviglie.

Al gonfiore è associato dolore, rigidità articolare, senso di pesantezza.

Spesso a questo disturbo si accompagna l’insorgenza di cellulite e, a causa dell’insufficienza circolatoria, anche la comparsa di vene varicose. La ritenzione idrica si presenta non solo nelle donne ma anche negli uomini. 

Perché la sedentarietà favorisce l’insorgenza di ritenzione idrica?

Fisiologicamente le vene trasportano il sangue dalla periferia verso il cuore e sono dotate di valvole che impediscono al sangue di tornare indietro. 

La contrazione dei muscoli scheletrici che circondano le vene favoriscono la compressione di quest’ultime, e il sangue è spinto in altro attraverso di esse. Se si resta immobili per lungo tempo nella stessa posizione la gravità causa l’accumulo di sangue nelle vene degli arti inferiori ed esercita una pressione retrograda sui letti capillari, che causa la fuoriuscita di liquidi nello spazio intercellulare con conseguente accumulo degli stessi. 

Inoltre, restando a lungo tempo fermi si riduce la quantità di ossigeno nel sangue e quindi anche nei tessuti; questo genera dei cambiamenti nel metabolismo delle cellule che producono proteine infiammatorie. Questa situazione porta a formazione di edemi, compromissione del sistema linfatico e sviluppo di ritenzione idrica. 

Praticando poca attività sportiva si riduce il tessuto muscolare e la sua forza; un’alimentazione poco sana favorisce l’insorgenza di ritenzione idrica e di adiposità diffuse: l’eccesso di grasso causa infiammazione del tessuto adiposo che compromette sia gli scambi nutrizionali tra il sistema circolatorio e tessuto adiposo, che la funzionalità e la struttura dei capillari sanguigni e linfatici; conseguenza di tutto ciò è il rallentamento del deflusso dei liquidi tissutali e il loro ristagno.

Come combattere la ritenzione idrica da smart working?

  • Mangiare alimenti che sono ricchi di acqua e Vitamina C; evitare di consumare sale, cibi stagionati, bevande alcoliche o troppo zuccherate e cibi confezionati.
  • Non accavallare le gambe quando si è seduti, in quanto si potrebbe incorrere nel rischio di ostacolare il flusso e generare pressioni sulle cosce.
  • Durante la pausa approfittare per fare due passi: camminare aiuta a mantenere il regolare flusso sanguigno nelle gambe e a stimolare i muscoli del polpaccio.
  • Fare attività fisica regolarmente: l’attività aerobica è in grado di stimolare il drenaggio dei liquidi. 
  • Concludere la doccia o il bagno con un getto d’acqua fredda sulle gambe. 
  • Appoggiare le gambe su un cuscino durante la notte o quando si è distesi sul divano. 
  • Assumere integratori alimentari e tisane a base di piante drenanti, sgonfianti, detox e capillaro protettive: Betulla, Equiseto, Liquirizia, Mellitolo, Pilosella, Curcuma,Thè verde, Tarassaco e Mirtillo. Questi ingredienti naturali permetto sia di drenare i liquidi in eccesso, riducendo il ristagno degli stessi e delle tossine, sia per favorire la funzionalità del microcircolo e della circolazione venosa, ma anche mantenere sotto controllo il peso agendo sul metabolismo dei grassi.

CONSIGLIO DERMOCOSMETICO

  • Fare 2 volte a settimana uno scrub esfoliante prima di fare la doccia ,sia per rendere più recettiva e pronta la pelle per i trattamenti corpo da applicare in seguito, sia per levigarla migliorandone l’aspetto.
  • Applicare regolarmente, mattino e sera, creme e gel con attivi in grado di ridurre i liquidi in eccesso. 

Per aumentare l’efficacia  applica il prodotto massaggiando la pelle con movimenti circolari dal basso verso l’alto per favorire il ritorno venoso e lo smaltimento degli accumuli adiposi. A livello della coscia bisogna pizzicare la pelle per stimolare la microcircolazione e il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Prediligere gel ad effetto freddo per le gambe dall’effetto defaticante e tonificante, per la presenza di Mentolo. Per ottenere maggiore beneficio si possono conservare in frigo.

Attivi da prediligere nelle cremee gel:

  • Centella asiatica: ha un’azione trofica e regolatrice sul tessuto connettivo: stimola la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e la robustezza della parete vasale e quindi il microcircolo; antiedemigena combatte il gonfiore delle gambe.
  • Escina: riduce la fragilità e permeabilità capillare, possiede attività antiedemigena superficiale intensa, ha una azione vasoprotettiva garantendo un’attività lenitiva.
  • Rusco: La ruscogenina attiva la microcircolazione e preserva l’integrità cutanea, riduce la permeabilità cellulare grazie alla sua attività antielastasi.
  • Ginkgo Biloba: ha proprietà protettive e stimolanti sul microcircolo e la circolazione arteriosa in generale.
  • Amamelide: riduce la permeabilità vasale conferendo un’azione astringente e vasotonica grazie ai tannini.
  • Pilosella
  • Edera 
  • Ippocastano
  • Alga Fucus
Dott.ssa Noemi Vancheri

Farmacista di professione. Si occupa di scrivere articoli del settore dermocosmetico

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