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L’importanza del fattore di protezione solare SPF

Il sole è indispensabile ed ha notevoli effetti benefici sia sull’umore che sulla sintesi di Vitamina D, è fondamentale per l’assorbimento del calcio, per i muscoli e per il sistema immunitario.
Per godere di questi effetti positivi è sufficiente esporsi al sole massimo 15-20 minuti.
Ormai tutti sappiamo che, in dosi eccessive, l’esposizione solare può provocare danni a medio e a lungo termine.

Proprio per questo oggi voglio parlarvi del Sun Protection Factor, SPF, il fattore di protezione solare.

L’SPF: cos’è?

L’SPF è il numero che viene indicato sui cosmetici che hanno filtri solari e ci indica la misura dei gradi di protezione fornita dal prodotto verso i raggi ultravioletti B (UVB).
Viene calcolato basandosi sulla quantità di radiazioni necessarie a provocare l’arrossamento (eritema), definito MED (ovvero la quantità di radiazione necessaria a provocare un eritema).
Il valore di SPF si basa su misurazioni in vitro e anche su misurazioni su volontari. E’ il rapporto tra il valore MED su cute protetta dal filtro solare e il valore MED su cute non protetta.

L’SPF fa riferimento esclusivamente ai raggi UVB. Possono essere molto dannosi per la salute anche i raggi UVA, pertanto è fondamentale che i prodotti per la protezione solare dispongano sia di filtri UVB che UVA.
La Raccomandazione della Commissione Europea del 22/6/2006 (EC 647/2006) ha stabilito che nei prodotti che proteggono anche dai raggi UVA, questa caratteristica deve essere riportata in modo chiaro.

Se in etichetta è presente il simbolo di un cerchio che contiene la sigla UVA, significa che il prodotto possiede anche la capacità di filtrare i raggi UVA (rispettando il grado di protezione previsto dalla Raccomandazione), fornendo quindi una efficace protezione durante l’esposizione solare.
Il valore minimo di UVA deve essere almeno 1/3 del valore di SPF.

Raggi UVA e UVB

I raggi UVA penetrano molto in profondità, raggiungono le cellule del derma provocando danni a lungo termine e sono la principale causa di formazione dei radicali liberi,
alterano le cellule e sono responsabili del foto-invecchiamento agendo sulle fibre di sostegno collagene ed elastina. Inoltre sono responsabili di allergie solari, macchie e nei casi più gravi dello sviluppo di tumori.

Gli UVB sono responsabili dell’abbronzatura e nel caso di esposizioni eccessive anche delle scottature e degli eritemi.  L’emissione della radiazione UVB non è costante, ma è influenzata da alcuni fattori come la latitudine, l’altitudine, l’inquinamento, le nuvole ecc.

Valori dell’SPF

Protezione BASSA SPF 6, 10
Protezione MEDIA SPF 15, 20, 25
Protezione ALTA SPF 30, 50
Protezione Molto ALTA 50+

La scelta del valore di SPF da cosa dipende?

Dal proprio fototipo, cioè le caratteristiche somatiche (colore degli occhi, della pelle, dei capelli).

Di seguito riportiamo la classificazione secondo le linea guida del Ministero della Salute.

“Nella popolazione vengono classificati indicativamente 6 fototipi:
1- Capelli biondi o rossi, occhi chiari, carnagione molto chiara con efelidi, estremamente sensibile al sole, si scotta sempre e non si abbronza

2- Capelli biondi o castano chiaro, occhi chiari, carnagione chiara, spesso con efelidi, sensibile al sole, si scotta con facilità e si abbronza con difficoltà

3- Capelli castani, occhi chiari o marroni, carnagione bruno-chiara, può scottarsi ma si abbronza

4- Capelli castano scuro o neri, occhi scuri, carnagione olivastra o scura, si scotta di rado e si abbronza con facilità

5- Capelli neri, occhi scuri, carnagione bruno olivastra, si abbronza intensamente

6- Capelli neri, occhi neri, carnagione nera, non si scotta mai.

Per i foto tipi 1, 2 e 3 è opportuno segliere protezioni molto alte”.

Quali sono le regole da seguire quando ci si espone al sole?

– Utilizza la crema adeguata al tuo fototipo
– Mettiti la crema più volte (almeno ogni 2 ore)
– Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde tra le 11 e le 16.
– Indossa indumenti che proteggono : cappello, occhiali da sole ecc.
– I bambini fino ai 12 mesi di età non devono essere esposti ai raggi diretti del sole.
– il cielo nuvoloso permette comunque il passaggio delle radiazioni, proteggiti comunque.

Come applicare la crema solare?

Ricorda di applicare a casa la crema solare (sul corpo e sul viso senza dimenticare le labbra) prima di esporti al sole (ci si espone ai raggi UV anche passeggiando o più semplicemente stando in macchina).

Anche se la scelta della protezione solare può sembrare banale il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un esperto così da valutare insieme il fototipo in funzione delle caratteristiche della pelle.

Vi lascio il mio personale consiglio, ovviamente basandomi sul mio fototipo che è 2-3.

Per il corpo utilizzo:

ISDIN Fotoprotector Transparent Spray 50+, è uno Spray trasparente, fresco e si assorbe subito senza lasciare residui.

Per il viso:

ISDIN Fusion Fluid SPF50+ texture ultra leggera con effetto opacizzante.

Mi raccomando, utilizzate prodotti di qualità e segui i consigli di un esperto!

Fonti:

http://www.salute.gov.it/portale/lamiapelle/pageInternaPelle.jsp?lingua=italiano&id=2&tab=4

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Dott. Gianluca Spanò
Dott. Gianluca Spanò

Founder and Team director.

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Pasquale
Pasquale
27 Maggio 2020 22:26

Grazie per l’informazione chiara e precisa!