fbpx

Cos’è l’allergia al sole?

Allergia al sole o fotoallergia

L’allergia al sole, chiamata anche fotoallergia, è una reazione del sistema immunitario alla luce del sole.

La principali manifestazione di tale disturbo sono l’eruzioni cutanee.

Esistono molte tipologie di allergie al sole, la dermatite polimorfa solare è la forma più comune.

Nonostante sembri essere una patologia rara, oggi sempre più persone ne soffrono ed alcuni non sanno nemmeno di esserne affetti.

Di seguito elenchiamo le più comuni tipologie di fotoallergie:

La Dermatite polimorfa solare è il disturbo più frequente dopo le scottature solari.

Le donne sono maggiormente colpite rispetto gli uomini e solitamente i sintomi compaiono nell’età giovanile.

Un’esposizione graduale principalmente durante il periodo estivo può risultare utile per diminuire la sensibilità per la stagione in corso, ma solitamente i sintomi compaiono nella stagione successiva.

Dermatite fotoallergica: questa forma di allergia al sole è scatenata dall’interazione della luce solare con una sostanza chimica o un farmaco assunti o applicati sulla pelle.

L’orticaria solare si manifesta invece con la comparsa dell’orticaria sulla pelle successivamente all’esposizione solare, questa forma è tipicamente presente nella donna di età giovanile.

Ma quali sono le reali cause di queste patologie?

Come spesso accade nel mondo della medicina, le cause scatenanti non sono del tutto chiare e conosciute. Tuttavia è evidente che nei soggetti affetti ci siano alterazioni del sistema immunitario. Il quale riconosce come estranei (non-self) i componenti della pelle nella post-esposizione solare. Una volta attivato il sistema immunitario, l’organismo attiva le difese fisiologiche scatenando di fatto una reazione allergica.

E’ chiaro che quando si parla di sistema immunitario non si può fare a meno di parlare di fattori ereditari. Infatti non è escluso che queste patologie siano di fatto patologie ereditarie.

Fortunamente non sono disturbi gravi, anche se la sintomatologia è piuttosto fastidiosa.

Vediamo di seguito quali sono i sintomi.

I sintomi posso comparire subito l’esposizione fino ad alcune ore dopo, ciò dipende dal soggetto, dal sole, dalla tollerenza al sole e da tantissimi fattori.

I sintomi possono includere:

rossore, prurito, pomfi e vesciche simili a bolle.

E’ possibile prevenire l’allergia al sole?

Sicuramente risulta fondamentale limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, indossare indumenti protettivi ed esporsi in modo graduale al sole. A piccole dosi.

Stare attenti nell’utilizzo di creme solari, spesso sono le sostanze chimiche in esse contenute la causa scatenante delle reazioni allergiche.

Il medico è la figura idonea per effettuare una diagnosi. Nello specifico recatevi da un dermatologo esperto, il quale può effettuare una visita dermatologica, test di fotosensibilita. In casi rari vi può essere consgiliato di fare ulteriori esami, come le analisi del sangue per escludere che alla base non vi siano patologie più acute e gravi come il lupus sistemico eritematoso.

Quali sono i trattamenti a disposizone?

Ovviamente il trattamento dipende dalla tipologia di allergia al sole (vedi sopra) e della gravità.

Ci preme precisare che nei casi lievi basta evitare l’esposizione al sole.

Vi sono poi rimedi come la fototerapia e gli antistaminici. Per i quali è opportuno ricordare che vanno assunti almeno un’ora prima dell’esposizione ai raggi solari.

Non intendiamo sostituirci al medico, ma siamo certi che i nostri buoni consigli possono essere utili.

Buon weekend e attenzione al sole.

ITF.

0 0 vote
Article Rating
Dott. Gianluca Spanò
Dott. Gianluca Spanò

Founder and Team director.

Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments