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L’evoluzione della Farmacia: Nasce la Farmacia dei Servizi

Negli ultimi anni il Ministero della Salute ha elaborato diversi Decreti che mirano a dare alle farmacie una differente connotazione, rendendole sempre più al servizio dei cittadini.

Queste disposizioni prevedono che le farmacie, capillarmente presenti sul territorio nazionale, non siano solo un punto di distribuzione del farmaco prescritto dal medico o di libero acquisto – ruolo da sempre riconosciuto loro –  ma anche primo presidio per la tutela della salute del cittadino.

Il volto della farmacia è cambiato con l’introduzione dei Decreti Ministeriali del 16 Dicembre 2010 e dell’8 Luglio 2011 sulla “Farmacia dei servizi”, che prevedono l’erogazione di servizi e prestazioni professionali ai cittadini anche da parte delle farmacie.

Cosa si intende per Farmacia dei Servizi? Facciamo un po’ di chiarezza.

L’idea nasce da un bisogno di eradicare il problema dell’aderenza terapeutica del paziente durante la cura. Alla figura insostituibile del medico, si affianca quella del farmacista  come supporto professionalmente qualificato, al fine di verificare che il paziente si attenga correttamente nei tempi e nei modi alle terapie prescritte.

La farmacia dei servizi assume però non solo un ruolo di controllo, verifica e supporto nei confronti del cittadino, ma anche di punto di riferimento dove poter trovare prestazioni di prima necessità rapidamente e facilmente accessibili, al fine di tutelare sia la salute che la prevenzione.

 

I tre Decreti pubblicati in Gazzetta Ufficiale prevedono:

 

Le prestazioni Analitiche di Prima istanza

Il Decreto del 16 Dicembre 2010,  pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 57 del 10 marzo 2011, fa riferimento ai “test autodiagnostici”, test cioè gestibili direttamente dai pazienti in funzione di autocontrollo a domicilio o che possono essere utilizzati mediante il supporto di un operatore sanitario presso le farmacie territoriali, pubbliche e private.

 

I test autodiagnostici eseguibili in farmacia sono:

  • Test per glicemia, colesterolo e trigliceridi
  • Test per misurazione in tempo reale di emoglobina, emoglobina glicata, creatinina, transaminasi, ematocrito
  • Test ovulazione, test di gravidanza
  • Test colon- retto per la rivelazione del sangue occulto nelle feci

 

Nell’ambito della telemedicina, oltre a poter ad esempio misurare la pressione, in farmacia è anche possibile eseguire un elettrocardiogramma i cui dati vengono inviati ad un cardiologo che in tempo reale analizza il tracciato e fornisce la sua diagnosi.

Oltre alla possibilità di eseguire elettrocardiogrammi, in farmacia è possibile eseguire monitoraggi nelle 24 ore sia della pressione arteriosa (Holter pressorio) sia dell’attività cardiaca (Holter cardiaco): l’affidabilità è garantita da attrezzatura certificata e, anche in questo caso, da un’equipe di cardiologi che referta i tracciati.

Le farmacie, per l’effettuazione delle prestazioni, devono utilizzare spazi dedicati e separati dagli altri ambienti; il farmacista ha inoltre l’obbligo di esporre nei locali della farmacia, in modo chiaro e leggibile, l’indicazione delle tipologie di prestazioni disponibili agli utenti.

 

Prestazioni professionali

Il Decreto del 16 Dicembre 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n 90 del 19 aprile 2011 regolamenta invece l’attività degli operatori sanitari in farmacia. Le attività erogate presso la farmacia e a domicilio del paziente, previste dal Decreto, devono essere effettuate esclusivamente da infermieri e fisioterapisti in possesso del titolo di studio ed iscritti ad un albo professionale, laddove esistente. Il farmacista titolare o direttore è tenuto ad accertare il possesso di questi requisiti.

L’infermiere in farmacia può:

  • Provvedere alla corretta applicazione della prescrizione diagnostica- terapeutica
  • Effettuare medicazioni e cicli iniettivi intramuscolo
  • Partecipare ad iniziative finalizzate a favorire l’aderenza dei malati alle terapie

 

Su prescrizione dei medici di base o specialisti, il Fisioterapista può erogare all’interno della farmacia e a domicilio del paziente le seguenti prestazioni professionali:

  • Definizione del programma prestazionale per gli aspetti di propria competenza, volto alla prevenzione, all’individuazione e al superamento del bisogno riabilitativo
  • Attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie
  • Verifica delle rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.

 

Prenotazione delle prestazioni specialistiche

Con il Decreto dell’8 Luglio 2011 le farmacie, attraverso una postazione dedicata, possono operare anche come canali di accesso al Sistema CUP per prenotare prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, provvedere al pagamento dei ticket a carico del cittadino e ritirare relativi referti.

 

I monitoraggi appena elencati sono eseguibili in un numero sempre maggiore di farmacie, con conseguente aumento della fruibilità e della comodità.

Il sistema di controllo, prevenzione e tutela della salute del cittadino è, in questo modo, il risultato della stretta collaborazione di tutti gli attori coinvolti: presidi ospedalieri, medici di base e farmacie, al fine unico di tutelare i pazienti e il loro stato di salute.

 

FONTI

www.salute.gov.it

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Dott.ssa Ornella Annicchiarico

Farmacista di professione, ma con una profonda passione per la divulgazione scientifica.

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