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CELIACHIA: BISOGNA UTILIZZARE SOLO COSMETICI “GLUTEN-FREE”?

Che cos’è la celiachia?

La celiachia è una patologia autoimmune scatenata dal consumo di alimenti contenenti  glutine in soggetti geneticamente predisposti.

Il glutine è un complesso proteico che si trova nel frumento, farro, orzo, segale, avena, kamut e malto.

Nell’individuo affetto da celiachia, in seguito all’ingestione di alimenti a base di glutine, si scatena una reazione immunitaria a livello dell’intestino tenue con conseguente infiammazione e danneggiamento del rivestimento intestinale. Come conseguenza si ha una sindrome di malassorbimento, che determina una riduzione dell’assorbimento di nutrienti attraverso la mucosa intestinale.

Non esiste una cura definitiva per la celiachia. E’ fondamentale che l’individuo celiaco segua una permanente e rigorosa dieta priva di glutine, evitando così l’insorgenza di disturbi associati alla malattia e, eventualmente, complicanze più gravi.

I prodotti cosmetici e per la cura della persona  contengono una vasta gamma di ingredienti funzionali, tra questi ci si può imbattere in ingredienti come avena, estratto di germe di grano, olio di germe di grano, estratto di orzo, componenti che possono costituire una fonte di esposizione al glutine per i pazienti celiaci.

La presenza di glutine nei cosmetici può costituire un pericolo per i pazienti celiaci?

Non ci sono attualmente studi scientifici che dimostrano che l’applicazione topica di prodotti contenenti glutine su individui intolleranti possa scatenare fenomeni allergici, escludendo, quindi,  l’esistenza di una malattia da glutine derivante da prodotti applicati sulla cute. Nel caso in cui il paziente celiaco stia usando un prodotto cosmetico e noti la presenza di una reazione cutanea, è possibile che abbia un’allergia, come la dermatite allergica da contatto da non correlare però alla patologia celiaca.

I cosmetici in generale non rappresentano quindi un rischio per il celiaco, in quanto il loro utilizzo è topico e non implica alcun contatto con la mucosa intestinale; è l’ingestione orale di glutine che scatena la reazione autoimmune.

Inoltre, il glutine, essendo una proteina con grosso peso molecolare, non riesce ad attraversare lo strato corneo, l’epidemide, il derma ed entrare nella circolazione sistemica stimolando le cellule immunitarie presenti a livello intestinale.

Anche prodotti come dentifrici, paste per dentiere e rossetti, che entrano in contatto con la bocca o la mucosa orale, non costituiscono un pericolo. Nonostante esista il rischio teorico di esposizione derivante dall’ingestione accidentale, sono prodotti tranquillamente utilizzabili dai celiaci in quanto la quantità di glutine presente è così piccola da non determinare  una reazione di sensibilizzazione (l’assunzione giornaliera massima tollerabile di glutine da parte dei pazienti celiaci è di 10-50 mg).

Perché, allora, esistono prodotti cosmetici che esibiscono in etichetta il claim “gluten-free”?

Negli ultimi anni sono nate diverse linee di cosmetici “gluten- free”.   L’AIC, Associazione italiana Celiachia, afferma la non necessità di evidenziare l’assenza del glutine, in quanto, non vi sono dati scientifici in grado di dimostrare che l’applicazione topica di glutine porti ad una reattività cutanea. Infatti l’AIC non concede ai cosmetici neanche il marchio “Spiga barrata”, che denota l’idoneità al consumo dei celiaci.

Tuttavia, il claim “gluten free” sulle confezioni dei cosmetici è stato accettato dalle autorità giuridico-amministrative in quanto non è rivolto ai soli celiaci, ma anche a coloro che soffrono di dermatite atopica; per questi soggetti la barriera epidermica è alterata e sono predisposti al rischio di avere allergie da contatto, delle quali il glutine potrebbe esserne la causa. Quindi il criterio è quello della prudenza e il claim “gluten free” è utile soprattutto per chi soffre di dermatite atopica.

Nonostante ciò, la presenza del claim “gluten free” sulle etichette induce le persone celiache a credere che il glutine presente in un prodotto cosmetico sia dannoso per la loro salute e che i prodotti non presentanti il suddetto claim siano non idonei in quanto pericolosi per la salute.

Conclusioni

Il paziente celiaco deve ritenersi sicuro nell’utilizzo di qualsiasi prodotto cosmetico contenente glutine come creme, lozioni, shampoo, deodorati, dentifrici, rossetti.

L’applicazione di questi prodotti non dovrebbe essere considerata problematica da parte del paziente celiaco, a meno che questi non abbia lesioni cutanee in atto  che potrebbero determinare l’assorbimento sistemico del glutine in grandi quantità. In questo caso, si preferisce non applicare il prodotto contenente glutine su queste zone oppure scegliere di utilizzare cosmetici “gluten-free”. Anche per chi presenta allergie al grano è consigliabile utilizzare prodotti con l’acclarata dicitura “gluten-free”.

Dott.ssa Noemi Vancheri

Farmacista di professione. Si occupa di scrivere articoli del settore dermocosmetico

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