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Aneuploidia: una nuova strategia contro i tumori?

Sembrerebbe proprio di si, ma la strada è tutta in salita!

Letteralmente, con il termine aneuploidia s’intende una variazione del numero di cromosomi di una cellula. Si tratta dunque di un’anomalia cromosomica e non riguarda soprattutto le cellule tumorali.

ESEMPI DI CELLULA ANEUPLOIDE

Una cellula subisce letteralmente la variazione del consueto numero di cromosomi nel caso dell’aneuploidia e, questo processo, può avvenire in diversi modi:

  • Meiosi/Mitosi: sappiamo bene che durante il processo di riproduzione cellulare possono avvenire “errori”, come appunto la perdita o l’acquisizione di uno o più cromosomi.
  • Traslocazione: i cromosomi “giocano” a scambiarsi informazioni genetiche durante la divisione cellulare e potrebbe succedere che (soprattutto nel caso di cromosomi acrocentrici – per gli umani 13, 14, 15, 21 e 22) avvenga una fusione di due cromosomi che dividono lo stesso centromero. Una descrizione molto complicata per dire che la cellula matura che subisce una traslocazione di questo tipo possiede, di fatto, un cromosoma in meno.
  • Tumori: studi scientifici più o meno recenti testimoniano che le cellule tumorali sono aneuploidi, degenerate, dunque, in ogni loro caratteristica. Il tasso di aneuploidia di queste cellule, peraltro, è direttamente correlato alla tipologia di tumore.
  • Cellule sane: incredibilmente, esistono cellule sane come quelle del fegato, che presentano aneuploidia. Il fenomeno è ancora oggetto di studi scientifici.

Nel momento in cui si manifesti aneuploidia da mitosi, meiosi o traslocazione, ci sono effetti sull’individuo che la presenta. Parliamo di patologie come le trisomie, le cosiddette sindromi di Down, Edward e Patau; ma anche di patologie legate ai cromosomi sessuali come la sindrome di Turner, Klinefelter e Tripla X. Nella maggior parte dei casi di aneuploidia, però, si verificano aborti spontanei nella gestante.

ANEUPLOIDIA TUMORALE

Le cellule tumorali, come abbiamo precisato, sono aneuploidi, praticamente sempre. In particolare, i dati ci rivelano che, nel 90% dei tumori solidi e nel 70% di quelli liquidi, questa condizione è verificata: il numero dei cromosomi è diverso da 46.
Questo avviene per un motivo molto semplice: nel caso di cellula tumorale i Check Point del ciclo cellulare sono ”impazziti” ed ognuno dei fenomeni che permetterebbe il normale decorso della vita cellulare, è sregolato. Per esempio, la cellula tumorale, proprio in base a questo sbilanciamento, produce una maggiore quantità di fattori di crescita (che l’aiutano poi nel suo intento proliferativo).

LE NUOVE SCOPERTE

Il dipartimento di Genetica Molecolare Umana dell’Università di Tel Aviv, in collaborazione con due ricercatori italiani dell’Istituto Europeo di Oncologia, è riuscito a ricreare, per la prima volta, librerie di cellule aneuploidi coltivate in vitro.
Fatto questo e confrontando i dati ottenuti dallo studio delle cellule tumorali, i ricercatori hanno compreso che la chiave di tutto sarebbe il SAC.
Il SAC è un meccanismo complesso che fa parte dei famosi Check Point cellulari di cui abbiamo parlato prima. In particolare, il SAC riguarda la transizione della cellula tra metafase e anafase durante la sua riproduzione.

In condizioni normali, quando il SAC è operativo, le cellule con un numero di cromosomi sbilanciato sono destinate ad essere eliminate. Quando, però, la cellula è ormai trasformata, è proprio il SAC a liberare nel nostro organismo le sue figlie malate. Ecco che, in base alle nuove entusiasmanti scoperte pubblicate sulla rivista Nature, si apre una nuova frontiera nella lotta ai tumori: i SAC inibitori.
Produrre un farmaco non è qualcosa che avviene dal giorno alla notte e, purtroppo, ci vorrà ancora molto tempo prima di poter avere delle opzioni realmente utilizzabili in terapia.
Ma sapere che finalmente potrebbe essersi aperto un concreto percorso di trattamento, è rincuorante e rassicurante per noi e per il settore scientifico.

BIBLIOGRAFIA

Consiglio Nazionale delle Ricerche – I meccanismi non protetti che attivano i checkpoint
cellulari
Federica Bosco (SanitàInformazione) – Individuato il tallone di Achille del cancro. Santaguida (IEO): «Così potremmo uccidere le cellule tumorali»
Sen S (January 2000). “Aneuploidy and cancer” – Current Opinion in Oncology
Griffiths, Anthony JF; Miller, Jeffrey H; Suzuki, David T; Lewontin, Richard C; Gelbart,
William M (2000). “Chromosome Mutation II: Changes in Chromosome Number” – An
Introduction to Genetic Analysis

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Dott.ssa Gaia Bellonzi

Laureata in CTF e Master di II livello in scienza e tecnologie cosmetiche

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