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Estratto di vite rossa: un fedele alleato contro i capillari fragili

Gambe stanche e capillari fragili, nemmeno stare seduti sul divano ci permette di trovare giovamento: l’alternativa fitoterapica c’è, ed è l’estratto di vite rossa.

Che cos’è la vite rossa?

La vitis vinifera non è che la vite comune, o vite euroasiatica, arbusto rampicante appartenente alla famiglia delle Vitaceae. La sua coltivazione è molto diffusa, in particolar modo in Europa, centrale e meridionale, in Asia e in Cina oltre che in Sudafrica e nel Nordamerica.

Quali sono i componenti attivi?

La vite rossa è celebre per i suoi componenti, ovvero i bioflavonoidi, sostanze che hanno dimostrato proprietà antiossidanti, non solo a livello del microcircolo, con i rilassamento dei vasi sanguigni, ma si stanno distinguendo anche per la riduzione del colesterolo “cattivo” e dell’incidenza delle coronaropatie, anche se queste affermazioni sono ancora oggetto di studi.

Per ora, viene usata a scopo preventivo nella salute cardiovascolare. Il suo maggiore impiego lo trova nel trattamento di emorroidi, vene varicose, fragilità capillare, ma anche per perdite mestruali abbondanti e ipertensione.

L’attività dei bioflavonoidi contenuti in essa è più rimarcata a livello capillare, dove sono in grado di regolare la permeabilità vasale, questo grazie anche alle proantocianidine, una classe di molecole in grado di impedire la degradazione delle fibre del collagene e di stabilizzarle.

A chi è consigliato?

Consigliata a chi presenta disturbi lievi di fragilità capillare e del microcircolo, con capillari visibili sulle gambe, che molte volte risultano stanche e gonfie a fine giornata, in particolar modo durante la stagione estiva, quando le temperature si fanno più elevate. Può essere assunta sia da coloro che soffrono di fragilità capillare tutto l’anno, sia dagli individui che presentano i sintomi durante i mesi più caldi dell’anno, limitandone l’assunzione al solo periodo estivo.

Può essere assunta sia per via orale che per via topica, con l’utilizzo di gel e creme che aggiungono mentolo o menta, per un effetto fresco se applicate durante il giorno, e riposante se usate la sera prima di andare a dormire (il segreto? Tenerle in frigo per una freschezza senza pari!).

A chi è sconsigliato?

L’estratto di vita rossa viene sconsigliato a tutti coloro che assumono Warfarin, dato che ne aumenta l’effetto, con il rischio di incorrere in lividi e disturbi emorragici di vario tipo. Sconsigliato anche a chi assume farmaci che vengono metabolizzati dal nostro organismo dal citocromo p450, poichè è stato dimostrato che è in grado di ridurne l’efficacia, e a tutti i soggetti allergici alla Vitis vinifera in ogni sua forma.

Data, inoltre, la sua azione a livello del sistema circolatorio, anche se la sua assunzione risulta essere sicura, l’estratto di vite rossa potrebbe essere responsabile di disturbi emorragici durante la gravidanza, l’allattamento e in interventi chirurgici programmati.

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Dott.ssa Laura Ciarletta
Dott.ssa Laura Ciarletta

Laureata in Farmacia. Nutre una profonda passione per la fitoterapia e la medicina alternativa come supporto alla medicina tradizionale.

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