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Il metilmercurio come contaminante nel pesce

Il pesce rappresenta un alimento dalle molteplici proprietà, in quanto contiene vitamine (soprattutto B12) e minerali (iodio e selenio), è fonte di proteine ad elevatissimo valore biologico e di grassi della serie ω-3; il contenuto di grassi saturi è invece ridotto. Nel contesto di una dieta varia ed equilibrata rappresenta, quindi, un’importante risorsa. 

Si dovrebbe tener conto, però, di alcuni problemi legati al suo consumo, come l’assunzione di metilmercurio, uno dei principali contaminanti del pesce.

IL MERCURIO COME CONTAMINANTE AMBIENTALE

Il mercurio (Hg) è un metallo presente naturalmente nell’ambiente. Viene disperso (emesso in aria e rilasciato nel suolo e nell’acqua) da fenomeni naturali come incendi ed eruzioni vulcaniche, e a causa di attività riconducibili all’uomo, come le centrali elettriche a carbone, le miniere e le industrie che fanno uso di mercurio. 

Nelle acque (fiumi, laghi, mari e oceani) il mercurio viene trasformato, ad opera di microrganismi, in metilmercurio. Il metilmercurio si accumula negli organismi acquatici e giunge all’uomo attraverso il consumo di pesce. Nei pesci predatori, i quali si trovano in cima alla catena alimentare, si osserva il fenomeno di biomagnificazione, ovvero dell’accumulo di sostanze tossiche in maniera via via crescente, salendo verso l’apice della catena alimentare. 

A differenza delle diossine il mercurio non si accumula nel tessuto adiposo, quindi il suo contenuto nell’organismo è da considerarsi indipendente dal quantitativo di grasso presente nell’organismo. 

QUALI SONO I RISCHI LEGATI ALL’ASSUNZIONE DI METILMERCURIO?

I rischi dati dal consumo di metilmercurio non sono per tutti uguali. I soggetti particolarmente a rischio sono le donne in gravidanza e allattamento e i bambini.

Il mercurio danneggia i gruppi sulfidrilici di alcune molecole, tra cui albumina e glutatione. Soprattutto in fase di sviluppo il metilmercurio è dannoso per lo sviluppo del sistema nervoso. 

I sintomi si possono distinguere in sintomi da intossicazione acuta o cronica. 

  • In caso di intossicazione acuta i sintomi in genere sono: stato confusionale, delirio e insufficienza renale.
  • In caso di intossicazione cronica i sintomi sono invece il più delle volte: stanchezza, alterazioni del tono dell’umore e difficoltà di concentrazione. Ovviamente la sintomatologia è data dal quantitativo assunto di mercurio e dal tempo per il quale viene assunto.

In gravidanza rappresenta un pericolo per il feto in quanto può attraversare la barriera placentare. Può essere contenuto in quantità rilevanti anche nel latte materno.

COSA DEVE TENER PRESENTE IL CONSUMATORE?

Ricordiamo che in gravidanza e in allattamento è consigliato il consumo di pesce: si tratta di un alimento sano, il cui consumo è associato a sicuri benefici sia alla madre che al bambino. Il consumo di quantità adeguate di pesce supporta, infatti, lo sviluppo cognitivo del bambino. La quantità consigliata è di due o più porzioni a settimana.

L’aspetto da tener in considerazione però, per evitare di esporsi a quantità eccessive di mercurio, è quello che riguarda la scelta della tipologia di pesce da consumare. Sono da evitare i pesce predatori, di grandi dimensioni. Tra questi: pesce spada, squalo, lo sgombro reale, luccio, marlin, tonno (soprattutto alcune specie). Per quanto riguarda il tonno, in genere si considera il tonno in scatola a più basso contenuto di metilmercurio, rispetto a quello fresco. 

La dose settimanale tollerabile provvisoria di metilmercurio è per ora fissata a 1,3 μg/kg di peso corporeo. 

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il fatto che l’inquinamento da mercurio non è uguale in tutte le zone del nostro pianeta. La zona di pesca dovrebbe quindi essere un’informazione da considerare nel momento dell’acquisto. 

Ulteriori notizie relativamente al problema del mercurio a livello ambientale e al suo contenuto negli alimenti sono disponibili sui seguenti siti:

Ministero della salute

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1587

EFSA

https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/150122

EPA

https://www.epa.gov/choose-fish-and-shellfish-wisely/fish-and-shellfish-advisories-and-safe-eating-guidelines

EEA

https://www.eea.europa.eu/it/articles/il-mercurio-una-minaccia-persistente

FONTI:

Nutrizione e dietologia – Liguri

Pediatric nutrition – AAP

Guida alla medicina funzionale – Spattini, Bevacqua

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Dott.ssa Laura Kerer

Biologa nutrizionista. Si occuperà di divulgare consigli alimentari e nutrizionali per un corretto e sano stile di vita. Info: Potete contattare personalmente la dott.ssa Laura Kerer all'indirizzo di posta elettronica kererlaura@gmail.com o iltuofarmacista.web@gmail.com Potete visitare la pagina Facebook Dott.ssa Laura Kerer - Biologa Nutrizionista

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