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Xantelasmi, Grani di miglio e Fibromi penduli: Perché si formano? come si curano?

La pelle riflette le condizioni di salute dell’intero organismo ed ha molta importanza sia per la salute sia nel rapporto con noi stessi e con gli altri, perché una pelle sana rende sicuri e disinvolti.

LA PELLE

La pelle ci protegge dalla disidratazione, assorbe l’ossigeno atmosferico, elimina i prodotti di scarto dell’organismo e grazie ai recettori che consentono di percepire l’ambiente svolge una attività sensoriale. 

La pelle viene influenzata sia dall’ambiente esterno sia dagli organi interni che quando hanno disfunzioni causano alterazioni patologiche del tessuto cutaneo; infatti diverse patologie possono essere individuate precocemente dal medico grazie alle anomalie cutanee (malattie endocrine, reumatologiche e renali, dell’apparato cardiovascolare, digerente e respiratorio).

Alterazioni di consistenza e superficie di pelle e annessi cutanei (capelli ed unghie) rappresentano un campanello d’allarme utile alla diagnosi di patologie primarie che possono essere curate. 

Tra gli inestetismi principali della cute e del viso individuiamo: xantelasmi, grani di miglio e fibromi penduli.

XANTELASMI

Gli xantelasmi sono depositi di grassi (soprattutto colesterolo) sotto la pelle, che formano un’escrescenza bianco-giallastra localizzata molto spesso sulle palpebre e nelle aree cutanee circostanti. 

L’aspetto degli Xantelasmi è rotondeggiante e possono svilupparsi su una o entrambe le palpebre, soprattutto nell’angolo interno delle palpebre superiori.

Gli Xantelasmi non sono necessariamente associati ad alti livelli di lipidi nel sangue, anche se nella maggior parte dei casi sono correlati a dislipidemia.

Oltre alle dislipidemie le patologie legate agli xantelasmi sono: cirrosi biliare primitiva ed epatica, ipotiroidismo e pancreatite.

Gli Xantelasmi sono manifestazioni benigne che non causano dolore né interferiscono con la vista, ma sono antiestetici e quando persistono è sempre meglio consultare un medico.

GRANI DI MIGLIO

I “grani di miglio” sono cisti bianche dovute ad un accumulo di cheratina che si presentano su naso, contorno occhi, guance, fronte e mento. 

Questi puntini si manifestano come piccole bollicine che crescono in modo multiplo (spesso superano la cinquantina) e si osservano di più nella donna.

I grani di miglio sono causati da:

-eccessiva esposizione solare e scarso uso di protezione UV; 

-detergenti aggressivi e inadeguata pulizia del viso;

-applicazione di cosmetici inadatti al proprio tipo di pelle.

-cure farmacologiche a base di corticosteroidi o radioterapia.

Raramente questo fenomeno si risolve spontaneamente e pur essendo innocuo, le persone che ne sono affette tendono a procedere alla rimozione in quanto crescono in posti molto esposti del viso causando disagio.

FIBROMI PENDULI

I fibromi penduli hanno origine nel derma e sono escrescenze benigne che si formano sia sul viso sia sul corpo. 

Generalmente sono di colore più scuro rispetto la cute sottostante e compaiono come singoli fenomeni attaccati direttamente alla pelle o con un peduncolo.

Le cause dei fibromi penduli sono ancora sconosciute ed i fattori scatenanti  più accreditati sono: componente genetica, alterazioni ormonali e pelle grassa (ricca di sebo e secrezioni cutanee).

Tra i sintomi si manifestano prurito e sanguinamento in base alla sede e alla tipologia del fibroma pendulo, ma i rischi legati ad essi sono molto bassi.

TRATTAMENTI

Questi fenomeni cutanei non sono contagiosi e possono essere rimossi in sicurezza da un medico o un dermatologo con diversi metodi quali: chirurgia, laserterapia, cauterizzazione chimica, peelings, essiccazione elettrica o crioterapia.

PREVENZIONE

È molto importante mantenere una pelle sana per evitare l’insorgere inestetismi e problemi anche gravi ed è sufficiente un po’ di attenzione e uno stile di vita adeguato per prevenirli o, se già si sono manifestati, curarli.

È fondamentale applicare semplici criteri volti al mantenimento di una pelle sana e della salute in generale:

-idratazione cutanea bevendo molta acqua (almeno 2 litri al giorno) e utilizzando giornalmente creme e sieri idratanti;

-dormire almeno 7-8 ore a notte per rilassare la pelle;

-evitare il fumo di sigaretta che riduce l’ossigenazione cellulare e la microcircolazione innescando la formazione di radicali liberi nel corpo (fattori di rischio sia per la salute cutanea sia per malattie molto gravi); 

-usare sempre la protezione solare (anche in inverno);

-prendersi cura di unghie e capelli in quanto anche gli annessi cutanei servono al mantenimento generale della cute;

-usare cosmetici adatti al tipo di pelle per evitare l’insorgere di ipersensibilità dovute a determinate sostanze (come nichel, parabeni e petrolati);

-svolgere una buona attività fisica, specialmente quella aerobica, in quanto attiva la pelle e la mantiene ossigenata;

-condurre un’alimentazione equilibrata, prediligendo alimenti quali frutta, verdura, pesce azzurro, semi di lino e noci che contengono antiossidanti e omega 3 alleati contro i radicali liberi del corpo;

-non abusare di alcool e caffè, in quanto un eccesso di assunzione disidrata il corpo, rendendo la pelle spenta e secca;

-infine è molto importante sorridere: oltre a metterci di bonumore l’azione del sorridere permette di allenare la muscolatura facciale e attenuare le rughe d’espressione.

Fonti

“Bilateral extensive xanthelasma palpebrarum” A. Tosti, C. Varotti, G. Tosti, A. Giovannini – Department of Dermatology, University of Bologna, Italy.

“Xanthelasma palpebrarum: a review and current management principles” Rod J. Rohrich, Jeffrey E. Janis, Patrick H. Pownell – Department of Plastic Surgery, University of Texas

“Xanthomas: clinical and pathophysiological relations” Ales Zak, Miroslav Zeman, Adolf Slaby, Marek Vecka th- Department of Internal Medicine, Charles University in Prague, Czech Republic.

“Milia” Patricio P. Gallardo Avila, Magda D. Mendez – Lincoln Mental and Medical Health Center, Weil Cornell

“Acrochordon” Shehla Yasin Belgam Syed , Jules B. Lipoff , Kingshuk Chatterjee – Boston University

“Skincare Bootcamp: The Evolving Role of Skincare” – Katie Rodan, Kathy Fields, George Majewski , Timothy Falla – Rodan + Fields, San Francisco, Calif

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Annalisa Spadafora

Studentessa in CTF, nutre una profonda passione per la divulgazione scientifica.

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