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Ritalin, quando i farmaci diventano smart drug.

Cos’è il Ritalin?

Ritalin è un farmaco psicostimolante, il suo nome scientifico è Metilfenidato.

Il Metilfenidato è un farmaco psicostimolante, presenta una struttura chimica simile alle amfetamine, infatti può essere soggetto di abuso principalmente a causa del suo effetto psicotropo.

Il farmaco viene utilizzato per l’ ADHD, ossia per il disturbo da decifit dell’attenzione e iperattività principalmente nei bambini in età compresa da 6 a 18 anni.

Il Ritalin viene venduto in Italia dal 2007 dalla multinazionale farmaceutica Novartis company.

Nonostante il farmaco ha una indicazione terapeutica ben precisa vi sono una serie di usi off label, ossia utilizzato per altri scopi terapeutici tra i quali: la narcolessia, depressione, sindrome da stanchezza cronica, per la dipendenza dalle sostante d’abuso e addirittura per la sclerosi multipla.

Il suo meccanismo d’azione permette un considerevole aumento della concentrazione e diminuzione della fatica con effetti simili alla cocaina, anche se minori.

Grazie ai suoi effetti sul nostro organismo è diventata la droga degli studenti americani, usata per affrontare nottate di studio in vista di esami universitari, ma non solo. Infatti sono stati segnalati, e non pochi, casi di assunzioni tra gli adulti per aumentare le capacità cognitive e rendere meglio a lavoro.

In realtà le molecole utilizzate per questo scopo sono tre: Modafinil, Ritalin e Adderall.

Chi ha assunto tali sostanze ha dichiarato di aver ottenuto l’effetto desiderato notando un effettivo aumento della concentrazione.

IN ITALIA?

In Italia il fenomeno si è registrato, alcuni articoli citano che il numero sia in aumento anche se va detto che non è assolutamente paragonabile a quanto successo negli stati uniti.

Attenzione però, al di là dell’effetto cinematografico, infatti ricorda un famoso film in cui il protagonista era in grado di aumentare la propria intelligenza con una pillola, va assolutamente evitata l’assunzione di farmaci in off label senza la prescrizione del proprio medico.

Inoltre trattandosi a tutti gli effetti di uso ludico e per scopi non curativi è assolutamente pericoloso per via degli effetti avversi nonchè per la dipendenza e gli effetti tossicologici a lungo termine.

ITF.

 

 

 

 

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Dott. Gianluca Spanò

Founder and Team director.

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