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IL SOLE: UN NEMICO PER LE NOSTRE LABBRA

Ormai è un’abitudine proteggere la pelle del nostro corpo e viso dalle radiazioni solari, soprattutto durante i mesi estivi, anche se non è per tutti una pratica comune. Spesso però dimentichiamo di applicare la protezione solare su una parte del corpo molto esposta e vulnerabile: le labbra. 

PERCHÉ LE LABBRA NECESSITANO DELLA PROTEZIONE SOLARE?

Le labbra sono formate da due superfici, una più esterna  costituita da epitelio cheratinizzato ed una interna costituita da mucosa: questa doppia struttura le rende più sensibile all’azione di agenti esterni.

Le labbra sono prive del complesso pilo-sebaceo e delle ghiandole sudoripare, e di conseguenza manca lo strato di sebo che funge da emolliente e barriera nei confronti di agenti esogeni, così che le labbra si seccano e si screpolano più velocemente, condizione che le rende anche molto suscettibili ai danni solari.

A livello delle labbra, sia la quantità di melanociti che di melanina è esigua rispetto alla restante superficie del viso. Essendo la melanina il nostro naturale filtro UV, la sua ridotta quantità nelle labbra fa si che siano esse più sensibili all’insulto delle radiazioni ultraviolette e quindi necessitano di protezione dai raggi solari.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE DI UNA ESPOSZIONE SENZA PROTEZIONE SOLARE?

Non tutti i danni alle labbra provocati dal sole si manifestano subito, sono infatti il risultato di un’esposizione cronica.

  • Il sole altera la struttura del collagene presente nelle labbra, provocando assottigliamento, perdita di tono ed elasticità, comparsa di rughe ed invecchiamento precoce.  
  • Il sole brucia le labbra che appaiono più rosse, ruvide, secche, gonfie e dolenti e possono sviluppare anche vesciche ed ulcere in funzione della qualità e quantità di esposizione. 
  • Se le labbra sono bruciate o presentano lesioni tumorali  rendono poco piacevole e dolente la pulizia della bocca e denti, con spazzolino/ filo interdentale.
  • Le labbra possono sviluppare la cheratosi  attinica, tumore della pelle a cellule basali o squamose e/o  anche il più mortale dei tumori della pelle, il melanoma. 

La cheilite attinica (detta anche cheilite solare) è una forma di cheratosi attinica, localizzata a livello delle labbra, causata da un danno all’epitelio labiale, secondario all’esposizione cronica al sole.  Definita anche come “labbro del marinaio” o “labbro del contadino”, non va assolutamente trascurata poiché potrebbe avere un’evoluzione negativa in senso neoplastico. 

La cheilite attinica si manifesta con perdita della demarcazione tra il labbro e la pelle intorno, ispessimento, eritema e screpolature. La cheilite attinica può coinvolgere sia le labbra ma anche la zona periorale e la mucosa labiale. Nella maggior parte dei casi, però, è il labbro inferiore che subisce più danni solari rispetto al labbro superiore, infatti ha 12 volte più probabilità di essere colpito dalle scottature e dal cancro rispetto al labbro superiore. 

Le persone che hanno più di 45 anni e quelle con pelle chiara sono le più suscettibili ai danni causati dal sole a seguito di un’esposizione senza protezione.

  • L’esposizione solare favorisce la comparsa di herpes labiale. Infatti, le radiazioni solari possono: stimolare l’azione del virus herpes simplex tipo-1 (HSV-1); riattivarlo e favorirne la sua migrazione negli assoni alla pelle; provocare squilibrio e soppressione del sistema immunitario, in modo dose-dipendente, perdendo il controllo immunitario sul virus stesso.

L’herpes labiale richiede cure specifiche, tuttavia la prevenzione attraverso l’applicazione di stick contenenti filtri solari, soprattutto da parte di chi soffre di questa patologia, è fondamentale per ridurre la ricomparsa dell’herpes.

COME PROTEGGERE LE LABBRA DALLE RADIAZIONI SOLARI

  • È fondamentale evitare l’esposizione diretta ai raggi solari durante le ore più calde del giorno, preferendo l’ombra;
  • Indossare cappelli a farde larghe;
  • L’utilizzo di rossetti e gloss labbra non costituisce una protezione, anzi bisogna cercare di evitarli.

In particolare, il lucidalabbra con brillantini può attirare la luce, dirigendo ancor di più i raggi UV verso le labbra e consentendo una migliore penetrazione  dei raggi UV attraverso la pelle, aumentando così il rischio di insorgenza di eritemi e di cheilite solare;

In commercio esistono molti gloss e rossetti che contengono filtri UVB come l’octinoxate, ma non proteggono anche dalle radiazioni UVA;

  • Applicare periodicamente, circa ogni 1-2 ore, uno stick labbra o stick viso per zone sensibili, contenente filtri solari UVA ed UVB, con almeno SPF 30. È importante prediligere quelli che contengono anche attivi idratanti ed emollienti, in grado di apportare idratazione alle labbra. Cercare di utilizzare questi stick non solo durante i mesi estivi, ma tutto l’anno.

Le formule colorate possono offrire una protezione ancora migliore poiché il pigmento forma una barriera fisica sulle labbra. È fondamentale ricordarsi di riapplicarlo anche dopo aver mangiato o bevuto;

  • Applicare a seguito di esposizione solare intensa un balsamo emolliente  ( anche la vasellina) e super idratante con attivi lenitivi ed esfoliare periodicamente anche le labbra;
  • Impegnarsi a fare un controllo dermatologico annuale della pelle.
Dott.ssa Noemi Vancheri

Farmacista di professione. Si occupa di scrivere articoli del settore dermocosmetico

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