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IL TÈ, LE DIVERSE TIPOLOGIE E LE PROPRIETÀ

Una delle bevande più apprezzate in tutto il mondo è il tè. Soprattutto la stagione fredda ne incoraggia il consumo, sia in purezza, che nelle forme aromatizzate e addizionate di una serie di componenti, che lo possono rendere anche un prodotto nutraceutico.

Il tè si ottiene dal mettere in infusione le foglie in acqua calda. La temperatura e il tempo di infusione sono fattori importanti di cui tener conto, dato che ogni tipologia di tè andrebbe preparata seguendo una specifica procedura.  

TIPOLOGIE PIÚ COMUNI

Le tipologie di tè più conosciute nel nostro paese sono:

-il tè nero

-il tè verde

-l’oolong

-il tè bianco

Tutti i tè sono ottenuti dalla pianta del tè, Camellia sinensis. Questa pianta è originaria dei paesi orientali e viene coltivata ormai da diverse migliaia di anni. Le varietà di Camellia sinensis sono due: Camellia sinensis sinensis e Camellia sinensis assamica.

I diversi tipi di tè possono essere distinti dal diverso tipo di trattamento al quale vengono sottoposte le foglie.

Il tè nero è ottenuto da foglie fermentate, il tè verde e il tè bianco da foglie non fermentate, l’oolong da foglie semi-fermentate. Per essere più precisi va detto che in genere si usa il termine “fermentazione” e “fermentato”, in realtà, però, il processo che subiscono le foglie di tè è un processo di ossidazione, che può essere più o meno protratto nel tempo. Per quanto riguarda poi i tè più pregiati, soprattutto, sono importanti anche le condizioni (tra cui temperatura, esposizione alla luce del sole o meno, umidità dell’aria, il tempo di raccolta) in cui avvengono le diverse lavorazioni.

IL TÈ NERO

Il tè nero è ottenuto da foglie che subiscono, dopo la raccolta, una completa ossidazione. Le foglie vengono fatte macerare e quindi essiccare. L’esposizione all’aria che le foglie subiscono, in questo caso, è la causa della loro completa ossidazione. Oltre ad influire sulle proprietà e sull’aroma, questo trattamento gli conferisce anche il tipico colore scuro (che più che nero in realtà si può definire bruno).

IL TÈ VERDE

Le foglie della pianta del tè vengono, in questo caso, dopo la raccolta, sottoposte a un trattamento termico che può essere effettuato sia con l’utilizzo di vapore che senza. Le foglie utilizzate, nello specifico, sono foglie giovani. Le foglie vengono fatte appassire, poi sottoposte al trattamento termico, fatte essiccare e quindi selezionate. 

L’OOLONG

L’oolong si ottiene tramite un trattamento intermedio tra quello effettuato per ottenere il tè nero e il tè verde. L’ossidazione è in questo caso parziale. 

IL TÈ BIANCO

Il tè bianco è ottenuto da germogli e foglie giovani della pianta del tè. Le foglie e i germogli subiscono un trattamento termico che ne impedisce l’ossidazione. Il colore dell’infuso, in questo caso, è molto chiaro. Spesso i germogli vengono schermati dalla luce solare, affinché la produzione di clorofilla risulti ridotta.

PROPRIETÀ DEL TÈ

Il tè non viene consumato soltanto per tradizione ormai da diverse migliaia di anni, bensì gli sono state sempre attribuite anche diverse proprietà benefiche.

Ormai esistono numerose pubblicazioni scientifiche che dimostrano gli effetti benefici del tè, e tutt’ora gli studi sono in corso. Soprattutto, ultimamente, ci si sta concentrando sul tè nero, al quale vengono attribuite sempre maggiori proprietà benefiche, vicine a quelle del tè verde.

I composti responsabili delle proprietà del tè sono flavonoli, quali quercetina, kamferolo, micetina e i loro glicosidi e i composti fenolici epigallocatechina-3-gallato, epigallocatechina, epicatechina-3-gallato ed epicatechina. 

Al tè vengono attribuite proprietà antitumorali, ci sono studi riguardo alla relazione tra il suo consumo e l’effetto preventivo nei confronti dei tumori della pelle, della prostata, del polmone, del seno ma anche dei tumori del tratto digerente e del fegato. 

Il consumo di tè sembra essere implicato anche nella protezione dalle patologie cardiovascolari. Questo sembra poter essere attribuito al supporto dato all’attività degli enzimi che sono implicati nella protezione delle cellule nei confronti delle specie reattive dell’ossigeno. 

Il consumo di tè sembra ridurre anche l’assorbimento di trigliceridi e colesterolo alimentare, anche questo, tra le altre cose, ovviamente, è correlato agli effetti preventivi nei confronti delle patologie cardiovascolari. 

Il consumo di tè, soprattutto di tè verde, sembra avere dei risvolti positivi nella prevenzione del diabete di tipo II. Inoltre, aiuta nel complesso a supportare il metabolismo degli zuccheri e il corretto funzionamento dell’insulina. 

Ambiti ancora da esplorare sono quelli che relazionano il consumo di tè e la prevenzione dell’osteoartrite e delle patologie neurodegenerative, anche se sembrano esserci buone probabilità che anche in questi ambiti il consumo di tè possa essere benefico.

CONSIGLI PRATICI

Il tè andrebbe preparato seguendo le specifiche istruzioni, ovvero badando al tempo di infusione e alla temperatura dell’acqua. Consiglio, inoltre, di assaporarlo senza aggiunta di dolcificanti. Anche se perdere l’abitudine di aggiungere lo zucchero, il miele, o qualsiasi dolcificante al quale si è abituati, può sembrare impossibile, fidatevi, ne vale la pena. Anche perché, altrimenti, si rischia di introdurre un bel quantitativo di zuccheri semplici. Ricordiamo anche che, quando gli zuccheri semplici vengono assunti in forma liquida, il loro impatto sulla glicemia è molto più forte. 

Va specificato che il tè contiene caffeina, ne andrebbe quindi evitato il consumo da parte dei bambini. 

UN’ULTIMA PRECISAZIONE

Esiste in commercio anche il tè rosso. Il tè rosso, però, nonostante il nome, non è davvero un tè. Si prepara nello stesso modo, ovvero tramite infusione in acqua calda, ma non è ottenuto dalla pianta del tè, bensì da foglie essiccate di Aspalathus linearis, una pianta originaria del Sud Africa. Il tè rosso è privo di caffeina.

FONTI

Tea and Health: Studies in Humans, Naghma Khan and Hasan Mukhtar, 2014

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Dott.ssa Laura Kerer

Biologa nutrizionista. Si occuperà di divulgare consigli alimentari e nutrizionali per un corretto e sano stile di vita. Info: Potete contattare personalmente la dott.ssa Laura Kerer all'indirizzo di posta elettronica kererlaura@gmail.com o iltuofarmacista.web@gmail.com Potete visitare la pagina Facebook Dott.ssa Laura Kerer - Biologa Nutrizionista

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