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Contraccezione d’emergenza senza obbligo di ricetta anche per le minorenni

AIFA con un comunicato stampa rende nota la determina numero 998 dell’8 ottobre 2020, secondo cui non sarà più necessario l’obbligo della prescrizione medica per dispensare alle minorenni ulipristal acetato (noto con il nome commerciale di EllaOne), il farmaco utilizzato per la contraccezione di emergenza fino a cinque giorni dopo il rapporto sessuale a rischio.

L’obbligo di prescrizione medica era stato già eliminato per le utenti maggiorenni nel 2016, ma restava in atto per le minorenni che volessero assumere i farmaci contraccettivi di emergenza dopo un rapporto.

Con questa ultima delibera, quindi, AIFA intende ampliare il bacino di utenza anche alle giovani minorenni che abbiano avuto un rapporto a rischio, entro i cinque giorni dal rapporto: il farmaco è da considerarsi uno strumento efficace per la contraccezione di emergenza, nonché strumento etico, in quanto consente di evitare i momenti critici che di solito sono a carico solo delle ragazze.

ULIPRISTAL ACETATO : MECCANISMO D’AZIONE, MODALITA’ D’USO ED EFFETTI AVVERSI

Ulipristal acetato è un modulatore del progesterone registrato come contraccettivo d’emergenza tramite procedura centralizzata europea. In virtù della grande affinità per i recettori del progesterone, ulipristal previene il legame del progesterone stesso svolgendo attività sia di antagonista che di agonista parziale.

Il suo meccanismo d’azione varia in funzione del periodo del ciclo mestruale in cui viene somministrato. Quando viene assunto immediatamente prima del momento in cui è prevista l’ovulazione, ulipristal è in grado di posticipare la rottura follicolare. Se somministrato all’inizio della fase luteale, riduce lo spessore dell’endometrio e può interferire con l’impianto dell’ovulo fecondato.

In seguito all’assunzione orale di una singola dose da 30 mg, ulipristal viene assorbito rapidamente e raggiunge concentrazioni plasmatiche di picco dopo circa 1 ora. Ampiamente metabolizzato a livello epatico, ha una emivita terminale di 32 ore.

Il trattamento consiste in una compressa da prendere per bocca quanto prima possibile, e comunque non oltre 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo.

Gli eventi avversi più frequenti associati all’uso di ulipristal nella contraccezione post-coito sono analoghi a quelli del levonorgestrel (altro contraccettivo di emergenza utilizzato entro le 72 ore dal rapporto sessuale a rischio) e consistono principalmente in cefalea, nausea, dolore addominale e dismenorrea.

In caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione di ulipristal, è necessario assumere una seconda compressa. Si sconsiglia l’uso di ulipristal nelle donne con asma grave non adeguatamente controllato da glucocorticoidi orali (il farmaco manifesta grande affinità anche per i recettori dei glucocorticoidi ed effetti antiglucocorticoidi sono stati registrati nell’animale).

Per l’assenza di studi specifici, l’uso di ulipristal non è raccomandato nelle donne con insufficienza epatica grave.

APPROVVIGIONAMENTO ULIPRISTAL ACETATO IN FARMACIA E ASPETTI SOCIALI

Al momento dell’acquisto in farmacia, il farmaco verrà dispensato senza obbligo di ricetta e accompagnato da un foglio informativo che ha lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed efficace, ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza.

Si tratta di una svolta per la tutela della salute fisica e psicologica delle adolescenti: la maggior parte delle gravidanze adolescenziali, infatti, non sono pianificate e molte terminano con un aborto. L’evento della nascita nelle adolescenti si accompagna spesso a situazioni di rischio, connesse sia alla giovane madre di accedere ai servizi materno-infantili, sia a una serie di problematiche che abbracciano il piano interpersonale e psicologico. Si è rilevato come l’aumento dell’uso di contraccettivi di emergenza nelle giovani donne abbia portato una diminuzione significativa delle interruzioni di gravidanza volontarie. Questo ammette un miglioramento che coinvolge sia il miglioramento della salute sessuale degli adolescenti e, più in generale, della salute pubblica.

Eliminare l’obbligo di ricetta per la contraccezione di emergenza risulta, quindi, uno step per una più consapevole coscienza civica.

In quest’ottica, AIFA svilupperà un sito dedicato con informazioni approfondite sulla contraccezione.

FONTI

https://www.aifa.gov.it/en/web/guest/-/aifa-abolisce-anche-per-le-minorenni-l-obbligo-di-ricetta-per-la-contraccezione-di-emergenza-fino-a-cinque-giorni-dopo

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Dott.ssa Eleonora Ioannacci
Dott.ssa Eleonora Ioannacci

Farmacista di professione, ma con una profonda passione per la divulgazione scientifica.

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