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ALIMENTAZIONE E SALUTE DENTALE

Il cibo che assumiamo influenza profondamente la salute del nostro cavo orale. Con l’alimentazione si possono influenzare la salute sia dei denti, che della mucosa orale. L’assunzione di alcuni alimenti e una non corretta igiene orale possono causare carie dentale, mentre una deficienza di vitamina B12 può essere coinvolta nella comparsa di cheilite angolare e di ulcera aftosa. L’alimentazione è coinvolta nello sviluppo dei denti sin dall’età gestazionale. Una non corretta alimentazione da parte della madre può compromettere il corretto sviluppo dei denti del bambino.

ALIMENTAZIONE PER IL CORRETTO SVILUPPO DEI DENTI DEL BAMBINO

Sono stati svolti diversi studi per determinare quali siano i fattori coinvolti nel corretto sviluppo dei denti nei bambini. Non è stato determinato se una carenza proteica calorica svolga un ruolo chiave, mentre le evidenze scientifiche sembrano indicare che la carenza di vitamina D, vitamina A, calcio e ferro possano svolgere un ruolo negativo per il corretto sviluppo dentale.

LA CARIE

La carie dentale è una malattia infettiva in cui sono implicati metaboliti degli acidi organici provocano la demineralizzazione dello smalto dentale, e una conseguente distruzione proteolitica della struttura del dente.

Ovviamente l’alimentazione non è l’unico fattore implicato nello sviluppo della carie. Contano anche suscettibilità individuale, il microbiota orale, il tempo per il quale i denti sono esposti ai metaboliti degli acidi organici. 

La suscettibilità individuale è data dalla eventuale presenza di fessure nella corona dei denti, la qualità della saliva (la saliva alcalina ha un ruolo protettivo, la saliva acida incrementa invece la suscettibilità), la composizione dello smalto dentale e della dentina. 

Un microbiota orale con una spiccata presenza di Streptococcus mutans, Lactobacillus casein e Streptococcus sanguis favorisce il processo di cariogenesi. Questi microrganismi, infatti, sono coinvolti nella produzione di acidi a partire da carboidrati.

Gli alimenti possono essere coinvolti in cibi cariogeni, cariostatici, e anticariogeni. La cariogenicità di un alimento non è condizionata soltanto dalle proprietà intrinseche dell’alimento, bensì anche da una serie di fattori ad esso connesso. Contano anche insieme a quali altri alimenti viene assunto, se viene assunto in concomitanza con fluidi, la durata per la quale i denti vengono esposti, la frequenza con la quale l’alimento viene mangiato. 

Per alimento cariogeno si intende un alimento che contiene carboidrati fermentescibili e che, a causa della sua interazione con i microrganismi del cavo orale, fa scendere il pH della saliva a un valore pari o inferiore a 5.5, favorendo così la cariogenesi. La diminuzione del pH della saliva avviene a partire dai 5 ai 15 minuti dopo aver assunto un alimento dalle caratteristiche cariogeniche. Nel tempo indicato, quindi, vengono ad instaurarsi le condizioni favorevoli alla comparsa della carie. Sarebbe quindi opportuno svolgere una corretta igiene orale, considerando il lasso di tempo indicato. 

Per alimento cariostatico si intende invece un alimento che non influenza il processo di cariogenesi, né in un senso, né in un altro. Non favorisce lo sviluppo della carie, ma nemmeno ostacola il processo. Tra questi alimenti ci sono i cibi proteici, i grassi e quasi tutte le verdure.

Un alimento anticariogeno è un alimento che impedisce l’instaurarsi del processo di cariogenesi quando assunto prima di un alimento che ha un effetto acidificante sulla saliva. Tra questi alimenti ci sono i formaggi quali il cheddar e i formaggi svizzeri, dato il loro contenuto di caseina, calcio e fosfati. Sembra avere proprietà anticariogene anche lo xilitolo, uno zucchero a cinque atomi di carbonio.

Il fattore che rende un alimento cariogeno è la sua fermentescibilità. Tuttavia, non tutti gli alimenti fermentescibili sono cariogeni allo stesso modo. Questo discorso riguarda nello specifico le verdure. Tra gli alimenti contenenti frumento e amido spiccano nella lista tra i cibi cariogeni crackers, patatine, cereali, pane. 

Anche il consumo di frutta può essere coinvolto nella cariogenesi. Non tutti i frutti però sono uguali: i frutti ad alto contenuto di acqua sembrano essere meno cariogeni rispetto alla frutta secca (albicocche, uvetta, prugne) o alle banane. 

Altri alimenti coinvolti nella formazione della carie sono le bevande contenti zucchero (tra cui limonate, aranciate, succhi di frutta, tè freddo zuccherato), biscotti, caramelle, dolcificanti, yogurt zuccherati, gelati, … Fondamentalmente ogni tipologia di dolce.  

Il contenuto di acqua di un alimento, la sua forma e consistenza, sono altri fattori che giocano un ruolo nella cariogenesi. Cibi che aderiscono molto bene ai denti e negli spazi interdentali, con un contenuto di acqua molto basso, favoriscono in particolar modo la comparsa della carie. Aggiungo qui un piccolo spunto di riflessione, rivolto soprattutto ai genitori: quelle appena elencate non sono forse le tipiche caratteristiche degli alimenti comunemente impiegati per merenda, o in generale comunemente proposti ai bambini e ragazzi? Pizza, crackers, panini, biscotti, merendine, patatine…. Un motivo in più per selezionare con cura gli il cibo per i bambini e ragazzi. 

IL FLUORO

Il fluoro è un elemento di vitale importanza per la salute dei denti, insieme al calcio e al fosforo. La principale fonte alimentare è l’acqua. Il fluoro si trova poi anche addizionato ai vari prodotti per l’igiene orale. L’eventuale supplementazione di fluoro va accuratamente valutata insieme al medico, in particolar modo in giovane età. Un eccesso di fluoro può portare alla condizione di fluorosi, la quale, tra le altre cose, si può presentare con delle macchie scure, di dimensioni variabili, sui denti. 

FONTI

Pediatric nutrition, AAP

Krauses’s food & the nutrition care process, Mahan & Raymond

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Dott.ssa Laura Kerer

Biologa nutrizionista. Si occuperà di divulgare consigli alimentari e nutrizionali per un corretto e sano stile di vita. Info: Potete contattare personalmente la dott.ssa Laura Kerer all'indirizzo di posta elettronica kererlaura@gmail.com o iltuofarmacista.web@gmail.com Potete visitare la pagina Facebook Dott.ssa Laura Kerer - Biologa Nutrizionista

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