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Fitness & Salute: tiroide ed esercizio fisico

La funzione tiroidea è importante per il corretto funzionamento di molti sistemi tra cui il sistema muscolare, scheletrico, cardiaco, polmonare e per una corretta omeostasi del metabolismo, della temperatura corporea ecc.

Qualsiasi anomalia della funzione tiroidea, in eccesso o in carenza, porta a cambiamenti nella funzione del corpo sia a riposo che durante l’esercizio fisico. Quindi possiamo affermare che vi è una correlazione diretta tra una corretta funzionalità della tiroide ed esercizio fisico.

La tiroide produce due ormoni:

  1. Triiodotironina (T3)
  2. Tiroxina e calcitonina (T4)

Correlazione tra allenamento e tiroide

La tiroide controlla molte funzioni del nostro corpo, ma anche l’esercizio fisico stesso può avere effetti diretti o indiretti sulla funzione tiroidea. In soggetti ben allenati, si è visto esserci proprio un’alterazione nella funzione tiroidea che rappresenta un processo adattivo associato a migliorate prestazioni, facendo si che possa esserci un miglior equilibrio tra energia introdotta e quella spesa. Il bilancio energetico sembra giocare un ruolo importante negli effetti che l’esercizio fisico può avere sull’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide.

In letteratura si evince come un’ eccessiva perdita di peso possa presentare una “sindrome da T3 bassa” accompagnata da amenorrea e alterazioni della funzione pituitaria.

Gli ormoni tiroidei aumentano la risposta dei tessuti a produrre adrenalina, noradrenalina e dopamina, che aiutano l’organismo a reagire a stimoli di stress, come ad esempio l’esercizio fisico.

Ipertiroidismo o ipotiroidismo?

È importante che persone che praticano regolarmente attività fisica siano sottoposti a controlli di una corretta funzionalità tiroidea, dato che un malfunzionamento potrebbe portare a cali improvvisi di performance, piacere di fare sport ecc.

Possiamo riscontrare , principalmente, due alterazioni a carico della tiroide:

  1. Ipertiroidismo
  2. Ipotiroidismo

Nel primo caso abbiamo un’attività ormonale elevata che può portare a sintomi come ansia, iperattività, aumento della Frequenza Cardiaca, ipotrofia muscolare con conseguente perdita di peso, infertilità ecc .

Al contrario ci troviamo in presenza di un’attività tiroidea rallentata che non trattata può causare problemi quali obesità, depressione, insonnia, aumento della pressione sanguigna, aumento del colesterolo, affaticamento ecc.

Che ruolo svolge l’attività fisica?

Possiamo ben comprendere come l’attività fisica possa svolgere un ruolo chiave e significativo, allo stesso modo l’attività fisica mal strutturata può portare a danni e ripercussioni sulla salute delle persone.

Nell’ipotiroidismo è consigliabile svolgere attività quali:

  1. HIIT (High Intensity Interval Training)
  2. TABATA
  3. AMRAP (As Many Reps As Possible)
  4. PHA (Peripheral Heart Action)
  5. AAS (Anaerobic Aerobic System)

Queste ed altre tipologie di allenamento vanno a stimolare ciò che viene comunemente definito EPOC (Oxigen Excess Post Comsuption).

Nel caso di ipertiroidismo, l’attività fisica non deve essere del tutto eliminata, ma deve essere studiata e pianificata nei minimi dettagli visto che siamo in presenza di un soggetto che ha uno sbilanciamento energetico verso un consumo eccessivo di calorie. Abbiamo anche un aumento del battito cardiaco, che può portare il soggetto ad una precoce condizione di stanchezza e spossatezza. Questo è solo uno dei tanti problemi riscontrabili, ad esempio, ci troviamo di fronte ad una condizione ormonale anomala. Pensiamo sicuramente all’eccesso di ormoni surrenali con aumento di cortisolo e un mancato rilascio di ormoni ad azione anabolica, che nel tempo porta ad una distruzione del tessuto muscolare.

Sicuramente sono sconsigliat tutte quelle attività ad alto impatto sul sistema metabolico ma non su quello vascolare, sul mantenimento e sul possibile sviluppo del tono muscolare, migliorando tutte quelle componenti tendinee e articolari che vanno mantenute sane.

In questo caso possiamo lavorare con esercizi di:

  1. Pilates
  2. Ginnastica posturale
  3. Balance training
  4. Back school

Ci sono tante altre attività a basso impatto e con grandi benefici, che riescono a far ottenere ottimi risultati, agendo su più componenti (muscolare, cardiovascolare, percettivo ecc).

Visto questo breve ma significativo excursus nel “mondo esercizio fisico e tiroide”, possiamo concludere affermando che: esercizio fisico e tiroide rappresentano un legame significativo sia per chi pratica attività agonistica e sia per quella amatoriale. Una buona funzionalità tiroidea è indispensabile per una corretta pratica sportiva e per il benessere personale.

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Dott. Adriano Iacobucci
Dott. Adriano Iacobucci

Laureato in Attività Motorie Preventive e Adattate ed ha conseguito il Master area Medical Clinical Exercise. Docente e delegato tecnico ELAV ed appassionato di divulgazione scientifica.

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